20.10.2025 – Appuntamenti di Martedì 21 ottobre

Oggi la Festa del Cinema si muove tra incontri, scoperte e narrazioni che intrecciano cinema, letteratura, musica e impegno sociale. La giornata si apre con la Masterclass “Sogni e disegni” di Brian Selznick, membro della giuria del Concorso Progressive Cinema. Alle 16:30 nella Sala Petrassi, Selznick condivide fonti di ispirazione e segreti della scrittura e dell’illustrazione: dall’universo di Hugo Cabret a La stanza delle meraviglie, fino al suo primo romanzo young adult Run Away With Me, nato proprio a Roma durante la pandemia. Tra aneddoti, ricordi e proiezioni delle sue illustrazioni, la Masterclass diventa un vero viaggio nel mondo dei libri per ragazzi e nel rapporto tra parola e immagine.

La sezione Freestyle porta in scena storie di resilienza e memoria. Alle 19, in Sala Sinopoli, La preside di Luca Miniero racconta la vita della dirigente scolastica Eugenia Carfora a Caivano, una donna che ha trasformato il suo istituto in un luogo virtuoso e inclusivo, lontano dai condizionamenti dell’ambiente circostante. Sempre al MAXXI, il documentario musicale Rino Gaetano sempre più blu di Giorgio Verdelli restituisce il ritratto di un artista capace di leggere e interpretare un Paese in trasformazione, tra ironia, provocazione e libertà creativa.

Sul fronte cinematografico, la Sala Petrassi ospita alle 21:15 Stella gemella di Luca Lucini, uno sguardo leggero sull’essere giovani in un piccolo contesto territoriale, con Margherita Buy e Laura Morante. In Sala Sinopoli, Hamnet di Chloé Zhao (premio Oscar® per Nomadland) conduce lo spettatore in un intreccio di amore e perdita, evocando con delicatezza un giovane Shakespeare e la sua famiglia, tra tragedia e poesia visiva. Alle 18:30, Dreams di Michel Franco esplora i confini tra Stati Uniti e Messico e, più in generale, quelli sociali, culturali ed emotivi dell’uomo contemporaneo, tra metafora e realtà.

Il MAXXI propone anche Uncovered Rome di Giulia Randazzo, docuserie che fonde cinema e social media, e Temps nouveaux di François Caillat, opera lirica sulla memoria dei minatori italiani emigrati in Francia. L’Oeuvre invisible – Unseen Pictures di Avril Tembouret e Vladimir Rodionov riflette sul sogno e sul fallimento di un regista che non ha lasciato film, trasformando il vuoto in un’occasione di racconto sul desiderio creativo. Chiude la programmazione Il principe della follia di Dario D’Ambrosi, fusione di noir, thriller e allegoria sociale, dove un tassista osserva la realtà attraverso uno sguardo deformato e visionario.

Sempre al MAXXI, spazio alla memoria storica e alla formazione con la sezione Storia del Cinema: dalle riflessioni sul femminile con A Woman’s Film di Hubert Attal, documentario che racconta come attrici iconiche come Barbara Stanwyck, Joan Crawford e Bette Davis abbiano contribuito a trasformare l’immagine della donna nel cinema e nella società, fino alla “Maratona Nouvelle Vague” che ripropone alle 17 I pugni in tasca di Marco Bellocchio, esordio simbolo della nostra new wave, capace di scuotere ideologie e convenzioni.

In serata al Teatro Palladium Andrea Segre prosegue la riflessione sulla società contemporanea con Noi e la grande ambizione, osservando il coraggio e l’intraprendenza delle nuove generazioni. La Festa non dimentica il sociale: alla Casa Circondariale femminile di Rebibbia viene proiettato La vita va così di Riccardo Milani. Nell’asprezza della condizione carceraria, il cinema si fa breccia, infrangendo il muro dell’isolamento e restituendo all’uomo il senso della propria dignità.

Tra Masterclass, anteprime, documentari, serie televisive e proiezioni speciali, la Festa continua il suo dialogo con il pubblico, raccontando il presente e attualizzando la memoria con uno sguardo da cinefilo attento e appassionato.

https://www.romacinemafest.it/it/festa-cinema-roma/