16.10.2025 – Gli appuntamenti di venerdì 17 ottobre
Oggi la Festa del Cinema di Roma propone un percorso ricco di anteprime e opere autoriali, tra storie intense, sguardi insoliti e progetti capaci di sorprendere il pubblico.
Tra le anteprime di Grand Public, Cinque secondi di Paolo Virzì (Sala Sinopoli, ore 21:00) conferma il talento del regista nel raccontare la complessità umana con ironia e malinconia. La storia di un proprietario di villa burbero e dei giovani studenti che ridanno vita ai vigneti abbandonati si muove tra conflitti, amicizia e cura, restituendo un equilibrio delicato e toccante. Sempre nella stessa sezione, 40 secondi di Vincenzo Alfieri (Sala Petrassi, ore 21:30) esplora le ventiquattr’ore precedenti l’omicidio di Willy Duarte Monteiro. La combinazione di attori professionisti e street casting restituisce un ritratto emotivamente potente, in cui la banalità del male diventa esperienza cinematografica.
In concorso nella sezione Progressive, I Am Curious Johnny di Julien Temple (Sala Petrassi, ore 19:00) ritrae l’insolita figura di Jean “Johnny” Pigozzi, collezionista e fotografo, con uno sguardo libero e originale che affascina per curiosità e eccentricità. Wider Than the Sky di Valerio Jalongo (Sala Cinecittà, ore 21:00) invita invece a riflettere sull’intelligenza artificiale e sull’empatia, presentando l’IA come strumento da plasmare insieme, attraverso una visione profondamente autoriale.
Tra le proiezioni speciali, spicca Cuba & Alaska di Yegor Troyanovsky (Teatro Studio Gianni Borgna, ore 20:00), che racconta in chiave documentaristica e femminile la guerra e la resistenza, mettendo in luce la forza interiore e l’amicizia indomita di due dottoresse ucraine. Un omaggio alla storia della televisione italiana arriva con Le mille luci di Antonello Falqui (Sala Sinopoli, ore 16:00), che celebra il genio creativo del maestro attraverso scelte registiche e testimonianze, esaltando autorialità e innovazione nello spettacolo leggero.
Questa giornata conferma come la Festa del Cinema di Roma sappia coniugare narrativa personale, sperimentazione e grandi nomi, offrendo al pubblico esperienze da scoprire, storie da vivere e autori da osservare con attenzione.

