18.03.2026 – Partirà il 23 aprile a Palo del Colle la rassegna “Dalla regia ci dicono… Puglia”, un nuovo format dedicato al Cinema che parla e sa di Meridione. Ideato dalla giornalista e manager culturale Alessandra Savino e organizzato da Asteria Space con il sostegno del Comune di Palo del Colle, il progetto comprende un ciclo di incontri con registi legati alla Puglia. Saranno loro a raccontare il proprio percorso artistico, il rapporto con il territorio e le storie che nascono dietro la macchina da presa dialogando con Antonella Gaeta, giornalista cinematografica e sceneggiatrice. La prima edizione del format prevede tre interviste aperte al pubblico, dunque, in programma alle ore 19.30 presso la Biblioteca comunale G. M. Giuliani e l’Ex Sala Consiliare del Comune di Palo del Colle.

Protagonisti degli incontri saranno tre registi tra i più rappresentativi del cinema pugliese contemporaneo: Pippo Mezzapesa (23 aprile), Alessandro Piva (14 maggio) e Sergio Rubini (15 maggio).

Ogni serata sarà arricchita da un’esposizione fotografica che accompagnerà il racconto dei registi e offrirà al pubblico uno sguardo visivo sul lavoro cinematografico. Negli appuntamenti del 23 aprile e 15 maggio saranno esposte immagini di backstage realizzate dalla fotografa Angela Regina sul set de Il bene mio, il film di Pippo Mezzapesa presentato come evento speciale alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia e interpretato da Sergio Rubini. L’incontro del 14 maggio sarà, invece, accompagnato da una selezione di fotografie tratte dai film di Alessandro Piva.

«Con Dalla regia mi dicono… Puglia ho immaginato uno spazio di incontro diretto tra pubblico e autori – spiega Alessandra Savino, ideatrice del format – dove il racconto del Cinema nasce dalla voce di chi lo realizza. La Puglia è oggi uno dei territori più vitali per la produzione audiovisiva e mi sembrava importante creare occasioni di dialogo che permettessero di ascoltare i registi non solo attraverso i loro film, ma anche attraverso le storie, le scelte e le visioni che stanno dietro la macchina da presa. L’idea è quella di portare questi incontri in una biblioteca di paese valorizzandola in quanto un luogo di cultura aperto, capace di accogliere linguaggi diversi e di mettere in relazione cinema, fotografia e pubblico».

Il 23 aprile (Biblioteca Giuliani, ore 19,30) si parte con un focus su Pippo Mezzapesa, regista originario di Terlizzi che nel corso degli anni ha costruito una filmografia riconosciuta nei principali festival internazionali. Dopo numerosi cortometraggi premiati, ha diretto lungometraggi come Il paese delle spose infelici, Il bene mio e Ti mangio il cuore, presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia e vincitore di diversi riconoscimenti. Mezzapesa è, inoltre, tra i registi della serie Netflix La legge di Lidia Poët e ideatore e regista della serie Avetrana – Qui non è Hollywood, premiata con il Nastro d’Argento come migliore serie crime.

La rassegna proseguirà, il 14 maggio (Biblioteca Giuliani, ore 19,30), con Alessandro Piva, che, formatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha esordito con LaCapaGira, diventato nel tempo un film di culto e premiato con David di Donatello, Nastro d’Argento e Ciak d’Oro. Con opere come Mio cognato, Henry e Milionari e con documentari premiati come Pasta nera, Santa subito e Fratelli di culla, Piva ha sviluppato uno sguardo personale capace di unire ironia, attenzione ai luoghi e racconto umano delle storie.

Palo del Colle, in ultimo, accoglierà il 15 maggio Sergio Rubini (Ex sala Consiliare, ore 17,30), attore, regista e sceneggiatore nato a Grumo Appula e tra le figure più autorevoli del cinema italiano. Dopo l’esordio come attore negli anni Ottanta, tra cui la partecipazione a Intervista di Federico Fellini, ha costruito una lunga carriera che lo ha visto lavorare con alcuni dei più importanti autori italiani e internazionali e firmare film come La stazione, premiato con David di Donatello e Nastro d’Argento, Il viaggio della sposa, Tutto l’amore che c’è, L’uomo nero e I fratelli De Filippo. Quest’ultimo evento, inizialmente previsto per il 24 marzo, rientra nelle iniziative del Fuori Bif&st ed è già sold out.

Perfetto trait d’union della triade di registi non poteva che essere il punto di vista di Antonella Gaeta, nelle vesti di moderatrice dei tre incontri. Giornalista cinematografica e sceneggiatrice, collabora con le pagine culturali di Repubblica dal 2000. Legata da una ventennale sodalizio con il regista Pippo Mezzapesa, ha scritto con lui la serie Avetrana – Qui non è Hollywood, premiata con il Nastro d’argento come Migliore serie crime 2025 e, tra gli altri, i film Ti mangio il cuore, Il bene mio, Il paese delle spose infelici. Il film più recente in sala è L’ultima settimana di settembre di Gianni De Blasi. È autrice dei documentari La nave dolce di Daniele Vicari, Housing di Federica Di Giacomo, Alla Salute! di Brunella Filì e Bellissime di Elisa Amoruso. È stata selezionatrice della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e presidente dell’Apulia Film Commission. Da 3 anni insegna sceneggiatura al Dams di Bari.

“Dalla regia ci dicono…Puglia” rappresenta un’occasione per avvicinare il pubblico al lavoro dei registi e per raccontare il cinema “dalla regia”, attraverso le voci di tre autori che, in modi diversi, hanno contribuito a costruire l’immaginario cinematografico della Puglia. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 19.30 e saranno a ingresso libero con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 377 3872180.