24.09.2026 – Il cortometraggio, premiato nell’ambito delle Giornate degli Autori durante la Mostra del Cinema di Venezia, sarà proiettato giovedì 24 settembre al Multicinema Galleria. In sala il regista e la troupe.
Un bambino corre dietro a una corriera. A bordo c’è la sua migliore amica, che sta lasciando il paese. Lui può seguirla soltanto per qualche istante: abbastanza perché quella corsa diventi un ricordo, troppo poco per cambiare ciò che sta accadendo. È l’immagine da cui prende forma Gli altri nomi del nostro addio, il cortometraggio di Andrea Defronzo che ha vinto il Premio Bookciak, Azione! 2026.
Giunto alla quindicesima edizione, Bookciak, Azione! è un premio dedicato all’incontro tra cinema e letteratura: invita giovani filmmaker a realizzare cortometraggi liberamente ispirati a opere letterarie. I film vincitori sono stati presentati a Venezia nell’ambito delle Giornate degli Autori, durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Dopo la tappa veneziana, il film arriva a Bari giovedì 24 settembre, nell’ultima serata di Cinema in Festa. Il Multicinema Galleria lo proietterà prima degli spettacoli serali; in occasione dello spettacolo di The Invite delle ore 21, Defronzo incontrerà il pubblico insieme alla troupe.
Scritto e diretto dal regista pugliese, il corto dura tre minuti ed è liberamente ispirato al romanzo Il sapore di armellina di Oriano Campini. Al centro c’è una partenza vissuta attraverso lo sguardo dell’infanzia. La separazione fra i due bambini richiama quella di molte famiglie italiane che, soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta, lasciarono i propri luoghi d’origine per cercare altrove una possibilità di vita.
Defronzo accosta le riprese originali ai materiali dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. Le immagini d’archivio portano nel racconto le tracce di altre partenze, facendo incontrare il ricordo di un singolo addio con la storia dell’emigrazione italiana. Le riprese sono state realizzate alle Sette Torri, tra Giovinazzo e Bitonto; il bianco e nero e il formato 4:3 contribuiscono a dare al film una dimensione sospesa nel tempo.
Nato a Terlizzi nel 1999, Andrea Defronzo è regista, sceneggiatore e montatore. Il suo percorso intreccia ricerca audiovisiva e attenzione alla memoria: Foodage, dedicato al rapporto tra cibo e ricordi, ha vinto a New York il contest Food and Future; Listen, realizzato nella Lingua dei Segni Italiana, è stato premiato al Cortocircuiti Short Film Festival di Bari, nella cui giuria Defronzo è entrato l’anno successivo. Nel 2026 ha, inoltre, fatto parte della giuria della sezione “Per il Cinema Italiano” del Bif&st.
Il Premio Bookciak, Azione! inserisce ora Gli altri nomi del nostro addio in un circuito di proiezioni tra Italia e Francia. La tappa barese riporta il film vicino ai luoghi in cui è stato girato e offre l’occasione di incontrare chi lo ha realizzato.
Presto approfondiremo con Andrea Defronzo, in un’intervista, il suo percorso e e il modo in cui le storie prendono forma nei suoi film.
Roberta Rutigliano
Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse per uso stampa – web dall’Ufficio Stampa di Andrea Defronzo – Asteria Space

