15.01.2026 – In questi giorni due appuntamenti molto attesi stanno animando il suggestivo borgo di Giovinazzo, in provincia di Bari.

DITE INFERNO

Uno spettacolo teatrale itinerante attraverso i vicoli del borgo antico trasformato in un palcoscenico a cielo aperto, in cui l’eco dantesco dell’Inferno di Dante Alighieri traghetterà gli spettatori in un esperienza immersiva.
La rappresentazione, della durata di circa 60 minuti, prevede la formazione di gruppi di 170 spettatori per replica, con punto di incontro e partenza fissato all’imbocco di via San Lorenzo, nei pressi di Piazza Vittorio Emanuele II. Ticket 8 Euro.

“DITE, dal latino Dis-Ditis, è il nome con cui i Latini designavano la divinità che presiedeva all’Averno, l’oltretomba pagano.

DITE è uno dei nomi che Dante adotta nella sua Divina Commedia, mescolando sapientemente miti greci e latini con le figure della religione cristiana.

DITE è la città infernale le cui mura sono difese dalla mostruosa Medusa e dalle Erinni ed è il luogo dove il pubblico viene invitato ad entrare.

DITE, dal verbo dire, è anche un’esortazione, un monito. Nominatela quella parola ed entrate a guardare l’orrore che in questi nostri tempi sciagurati non è, purtroppo, solo un luogo letterario.”

«Dite Inferno» è una produzione della compagnia “Schegge di Cotone”, con la regia di Pietro Naglieri e la direzione artistica di Gianpaolo Sinesi, realizzato con il sostegno del Comune di Giovinazzo, il patrocinio della Regione Puglia e di Puglia Culture e prodotto dall’associazione “Chiamata di scena”

I Fuochi di Sant’Antonio Abate

Si rinnova la tradizione dei falò legati al culto di Sant’Antonio Abate molto sentito in tutta la Puglia. La festa si terrà da da venerdì 16 a domenica 18 gennaio, giornata clou in cui i fuochi saranno accesi dalle ore 16 in vari punti del centro storico che sarà animato da musica, street food e visite guidate. Il Treno del Fuoco inizierà il suo giro tra i Falò della Tradizione alle ore 16:30.

L’organizzazione è stata affidata alla Cooperativa Sociale Jobra che ha allestito un sapiente connubio tra Tradizione e turismo coinvolgendo tutta la comunità, dai più piccoli ai più grandi.

Venerdì 16 si terrà la visita mattutina di S. Antonio Abate con il Banditore della Festa alle Scuole e ai plessi della Città. In serata anche gli anziani delle RSA e delle Case di Riposo riceveranno la visita di S. Antonio Abate e del Banditore della Festa.

Sabato 17  alle ore 21.30 ci sarà il concerto musicale “La strana sensazione” in piazza Vittorio Emanuele II con l’idea di proporre una giornata della Festa dedicata ai giovinazzesi.

In collaborazione con l’Associazione ANFFAS le persone con disabilità avranno una postazione dedicata nei pressi del Falò Centrale di Piazza Vittorio Emanuele e del Falò degli Amici della Musica in ubicato nella Villa Comunale.

Info: https://fb.me/e/7SIoV6YTM