16.08.2026 – Dal 21 al 23 agosto 2026 torna la manifestazione dedicata al regista pugliese. Tre giorni di cortometraggi, incontri e contaminazioni tra fotografia, poesia e musica con Giorgio Cantarini e Alessandro Piva tra gli ospiti.

Cinque anni di cinema, memoria e nuove storie. Dal 21 al 23 agosto San Ferdinando di Puglia torna a celebrare uno dei suoi figli più illustri con la quinta edizione del Fernando Di Leo Short Film Festival, manifestazione nata per riscoprire e mantenere vivo il legame con il regista pugliese e diventata, edizione dopo edizione, anche uno spazio dedicato alle nuove generazioni e al cinema breve.

“La luce dell’antieroe” è il tema scelto per il 2026. Una dichiarazione d’intenti che richiama inevitabilmente l’universo cinematografico di Di Leo, popolato da figure marginali, ambigue e lontane dall’eroismo convenzionale, ma racconta anche lo spirito con cui un gruppo di giovani under 30 continua a costruire il festival sul territorio. Un progetto cresciuto negli anni senza perdere il proprio centro: trasformare il cinema in occasione di incontro e riportare lo sguardo sulla figura di un autore che da San Ferdinando di Puglia ha lasciato un segno riconoscibile nel cinema italiano.

Il cortometraggio rimane il cuore della manifestazione. Nelle prime due giornate, alla Biblioteca Civica Marino Piazzolla, saranno proiettate le opere in concorso, chiamate anche al confronto con la giuria popolare. Una selezione che attraversa generi, linguaggi e provenienze differenti e che sabato 22 agosto condurrà alla serata di premiazione in Piazza della Costituzione.

Tra i titoli premiati figurano Tempi supplementari di Matteo Memè, miglior cortometraggio, Mercato libero di Giuseppe Cacace, miglior cortometraggio pugliese, Bubble Boy di Cameron Carr per l’animazione e Finché morte non ci separi di Edoardo Maione e Alice Gnech per il cinema di genere. Proprio Mercato libero offre inoltre un ideale collegamento con uno degli ospiti dell’edizione: nel corto, accanto a Pino Calabrese, recita, infatti, Giorgio Cantarini, il Giosuè de La vita è bella di Roberto Benigni e il giovane Martin de Il gladiatore di Ridley Scott. Cantarini sarà presente alla serata delle premiazioni e tornerà il giorno successivo per uno degli incontri con il pubblico.

Antonio Manetti con i ragazzi del Fernando Di Leo Short Film Festival – IV edizione

La quinta edizione prova, però, ad allargare il perimetro del festival, facendo dialogare il cinema con altre forme espressive. È in questa direzione che vanno i laboratori ospitati dalla Biblioteca Civica: Crime Story Experience, dedicato alla costruzione collettiva di una storia e del relativo storyboard, Caviardage, esperienza di poesia nascosta a partire da testi già esistenti e Camera Oscura, tra fotografia, luce e sperimentazione cinematografica.

Il rapporto con Fernando Di Leo torna, invece, al centro della serata inaugurale. Venerdì 21 agosto Piazza della Costituzione ospiterà Ti racconto Fernando, cineconcerto live con Gli Strativari, condotto da Doralisa Campanella con la voce narrante di Giuseppe Memeo. Le colonne sonore dei film e le canzoni legate all’universo del regista accompagneranno immagini, racconti e aneddoti sulla sua vita, in un percorso pensato per restituire Di Leo non soltanto attraverso le opere, ma anche attraverso le origini e la dimensione più personale del suo rapporto con il territorio.

Francesco Della Calce con i ragazzi del Fernando Di Leo Short Film Festival – IV edizione

Domenica 23 agosto il festival entrerà infine nella sua ultima giornata con Apericinema, incontro dedicato a cinema e fiction moderato da Francesco Regano, al quale prenderanno parte la casting director Adriana Sabbatini, Giorgio Cantarini e il regista Alessandro Piva.

A Piva è affidato anche uno dei passaggi più significativi della serata conclusiva: alle 21, per la sezione Fernando Cult, sarà proiettato LaCapaGira, il suo esordio nel lungometraggio e film divenuto negli anni un riferimento del cinema pugliese. Un modo per mettere in relazione la memoria alla quale il festival deve il proprio nome con un’altra stagione e un’altra voce del cinema nato in Puglia.

La chiusura cambierà ancora linguaggio con Immersonica – Sirio, live set di Dario Jurilli tra musica elettronica e videoproiezioni, costruito come esperienza audiovisiva dedicata al patrimonio materiale e immateriale del territorio.

Cinema, dunque, ma anche musica, fotografia, parola e formazione. A cinque anni dalla prima edizione, il Fernando Di Leo Short Film Festival sembra scegliere proprio nella contaminazione la strada per continuare a crescere: custodire una memoria senza trasformarla in semplice celebrazione, facendone piuttosto il punto di partenza per produrre nuovi incontri, nuovi sguardi e nuove storie.

Il festival è realizzato con il contributo finanziario del Consiglio regionale della Puglia e con il sostegno del Comune di San Ferdinando di Puglia.

Piazza della Costituzione a San Ferdinando di Puglia

Roberta Rutigliano

Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse dal Fernando Di Leo Short Film Festival