10.12.2025 – Apertura con il botto per la XXII edizione del Locus Festival, organizzato da Bass Culture, che quest’anno sarà inaugurato, martedì 23 giugno 2026 alla Fiera del Levante di Bari, con l’ex mente dei Talking Heads: Mr. David Byrne.
Ebbene sì, avremo l’onore di ospitare il geniale artista scozzese, nato a Dumbarton ma newyorkese d’adozione, proprio nel capoluogo pugliese, ritornando nella sua amata Puglia per la quarta volta. A Bari, in esclusiva per il Sud Italia, inizierà il suo mini tour italiano (previste altre due tappe a Lucca Summer Festival e a Marostica Summer Festival), con la prima data italiana del tour “Who Is The Sky”? ispirato all’ultimo album pubblicato a settembre scorso, dopo un periodo di apparente inattività nel quale il musicista si è prevalentemente dedicato altre attività creative quali la cucina, il disegno e a riprendere in mano appunti di scrittura sparsi qua e là.
Ed è proprio da questo “magazzino di idee” che è nato un ciclo di nuovi brani sviluppati a quattro mani con il produttore Kid Harpoon (Tom Hull), figura fondamentale della musica pop contemporanea. Un disco che, partendo dai temi ottimistici ed umanistici di American Utopia, svela la sua ricerca costruendo piccoli quadretti sonori ricchi di humor e riflessione in cui le osservazioni della vita quotidiana ben si intrecciano a spunti filosofici.
Ospiti d’eccezione Hayley Williams (Paramore), St. Vincent e Tom Skinner (The Smile) mentre per la parte ritmica si riaffaccia lo storico percussionista brasiliano Mauro Refosco. Non c’ è quindi che da aspettarsi un evento assolutamente imperdibile per un artista considerato tra i più geniali e innovatori della musica internazionale degli ultimi anni.
Musicista eclettico e geniale, scrittore, coreografo e attore David Byrne ha attraversato ogni genere musicale dal rock alla world music, al cinema e al teatro in una contaminazione fluida capace di rendere ogni spettacolo assolutamente unico.
Premio Oscar nel 1987 con Ryuichi Sakamoto e Cong Su per la colonna sonora del film “L’ultimo imperatore” di Bernaldo Bertolucci, ma anche vincitore di premi Grammy e Golden Globe, David Byrne non può non essere considerato anche per l’album iconico “My Life in the Bush of Ghosts” firmato con Brian Eno, un progetto sonoro rimasto nella storia musicale per la sua cifra stilistica assolutamente innovatrice, capace di fondere la musica globale con campionamenti ed elettronica in un package musicale assolutamente unico ed innovatore.
I biglietti saranno disponibili da giovedì 11 dicembre ore 10.00 per gli iscritti al canale whatsapp ed alla newletter utenti di Bass Culture mentre per la vendita su Ticketone e Ticketmaster bisognerà attendere venerdì 12 dicembre.
Non dobbiamo dimenticare che il 2026 celebrerà anche il centesimo anniversario della nascita di Miles Davis, uno dei musicisti maggiormente innovatori del XX secolo, ed in suo onore la kermesse ha scelto di presentare la sua ventiduesima edizione ispirandosi proprio ad una sua celebre citazione: “Don’t play what’s there. Play what’s not there.” Una frase che ben simboleggia lo spirito del Locus Festival, il cui palinsesto ancora in fase di definizione, aggiunge nomi del calibro di Marcus Miller (30 luglio) e lo spettacolo BEAT, performing the music of 80s King Crimson con Adrian Belew, Steve Vai, Tony Levin, Danny Carey (3 luglio) entrambi alla Fiera del Levante di Bari per poi passare a Locorotondo con Jalen Ngonda il 7 agosto e Mannarino il 9 agosto.
Claudia Mastrorilli

