21.10.2026 – Si terrà a Taranto dal 22 al 31 ottobre il consueto appuntamento con il Monsters – Fantastic Film Festival che, giunto alla nona edizione, ha scelto l’Uomo invisibile come ospite d’onore. Dunque l’invisibilità è il tema principale dell’evento 2026, quello che non si vede può essere molto più inquietante di ciò che abbiamo davanti agli occhi. È una delle grandi regole del cinema fantastico e sarà anche la chiave del Festival, prodotto come sempre dall’associazione Brigadoon – Altre storie del cinema.

Numerosi i film in programmazione nei dieci giorni di festival, molti dei quali selezionati per i Concorsi internazionali di lungometraggi e cortometraggi. Si tratta di lavori provenienti da tutto il mondo e, in gran parte, in anteprima nazionale.

Concorsi internazionali

Come sempre, il cuore del festival diretto da Davide Di Giorgio è rappresentato dai concorsi internazionali. Per quello riservato ai Lungometraggi sono stati selezionati sette film, che spaziano dal live action all’animazione, dal dramma al fantastico, dall’horror estremo al poetico. Arrivano dagli Stati Uniti tre produzioni del nuovo cinema indipendente, tutte in prima nazionale: Astrolatry del talento esordiente David Gordon, il labirintico Sour Minnows di Harrison Atkins e l’inquietante The Threshing di Sean Mannion. Seguono, dal Giappone, il durissimo Incomplete Chairs del regista cult Kenichi Ugana (pure in prima nazionale) e il film animato We Are Aliens di Kohei Kadowaki, già acclamato a Cannes, Annecy e Sitges. Infine, due coproduzioni: il drammatico No Rest for the Wicked di Kasper Kalle (da Danimarca/Islanda/Isole Faroe, in prima nazionale) e Omnipresentes di Farid Rodriguez Rivero, che da Peru e Venezuela rivisita la cifra più politica dello zombie movie romeriano. La giuria del concorso lungometraggi è composta dallo storico del cinema Eugenio Ercolani, dall’attrice inglese Catriona MacColl e dal regista argentino Juan Sebastian Torales.

Per quanto riguarda i Cortometraggi, sono ventiquattro i lavori in concorso divisi in cinque programmi che, come ogni anno, apriranno le giornate di proiezione: Paranoia, Natura matrigna, Corpi, Spazi e Racconti dell’epilogo. A giudicare i corti sarà la giuria composta dalla scrittrice Giusy De Nicolo, dall’operatrice culturale Giulia Galli e dal docente di Uniba Federico Zecca.

Per i più piccoli, torna anche quest’anno, in collaborazione con Ciurma libreria per bambini, la sezione Kids. Uno spazio che – grazie anche ai laboratori organizzati alla Biblioteca Acclavio – stimola l’immaginazione e usa il fantastico per elaborare la realtà, tra storie di famiglie, fughe in epoche lontane e amicizie speciali. Cinque i film in concorso che saranno giudicati da una speciale giuria composta da bambini. Chi volesse farne parte, può prenotarsi in libreria.

Novità di questa edizione è il premio al Miglior Cortometraggio Italiano assegnato da un guest juror, il regista Paolo Strippoli, ora al cinema con L’estranea e già in giuria al Monsters nel 2022.

Eventi da segnalare

Tra gli appassionati, c’è grande attesa per Vortex, la sezione di ricerca, curata dal direttore organizzativo del Monsters, Massimo Causo, che torna a sfidare i limiti, tra cortometraggi sperimentali, percezioni alterate, cinefilia e visioni alternative. La selezione comprende uno spotlight dedicato alle nuove tendenze del cinema brasiliano con due pellicole agli antipodi: Nosso segredo di Grace Passô, ex attrice di teatro al suo esordio nel lungometraggio, che lavora sul dolore di una famiglia in un dramma dal respiro lento e dalle suggestioni palpabili come una creatura mostruosa evocata dalla luna piena.

E poi Privadas de suas vidas / Bowels of Hell di un talento iconoclasta come Gustavo Vinagre, i cui film si distinguono per una vibrante estetica queer e un approccio intimo all’immagine e al suono, qui affiancato da Gurcius Gewdner, della scena underground brasiliana: la storia di una madre alle prese con la perdita del primo figlio e con la ribellione del secondo, mentre una strana forza che trasforma i water in macchine assassine dà vita a una furia escatologica. La selezione si completa con i cortometraggi The Korean Fridge prodotto da Okayss, Teheran Suicide Story del talento indipendente iraniano Mohammed Asadi e Yield To Its Gaze, viaggio esperienziale fra luci nel cielo, avvistamenti di Ufo e fantastiche possibilità.

Spazio poi a Fantastico Italiano, un progetto pensato per estendersi su più edizioni, che vuole riscoprire film dimenticati di un cinema italiano la cui portata inventiva continua a riservare sorprese. Piccole gemme curiose, a volte realizzate da registi che hanno diretto una/due opere e poi sono spariti, in altri casi da nomi dediti solitamente ad altri generi e che hanno attuato spericolate deviazioni nell’immaginifico. Quest’anno si parte con Francesco Barilli, personalità dalla carriera multiforme, prima attore per Bernardo Bertolucci, poi aiuto regista e poi pittore e regista di due film che hanno lavorato sulla rarefazione della realtà, su immaginari decadenti, dove malinconia, poesia e orrore si fondono.

Tornano le sonorizzazioni live al festival tarantino. In questa edizione tocca a La stregoneria attraverso i secoli, spregiudicata fusione tra fiction e documentario che dagli albori del cinema (è del 1922) mantiene intatta tutta la sua forza immaginifica. Tocca al collettivo Interact Project (Alessio Rondinelli e Andrea Donato) dare voce alle immagini mute, attraverso stratificazioni timbriche e materiche in una performance musicale inedita, creata specificamente per il festival.

Tra gli eventi da segnalare, la proiezione di Ecologia del delitto / Reazione a catena di Mario Bava in versione restaurata 4K: il film, che ha inventato un’estetica e un genere dando vita a un’irresistibile e satirica sarabanda degli orrori, sarà proposto, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, nel nuovo restauro già presentato al Festival di Locarno. Due invece le anteprime in programma: quella di Oddities, con la diva dell’horror Adrienne Barbeau, già musa di John Carpenter e George Romero e quella di Penny Lane is Dead, del nuovo talento dell’Ozploitation (il cinema di genere australiano) Mia Kate Russell. La nona edizione del Monsters vede anche due grandi ritorni: Karim Ouelhaj (vincitore della quinta edizione con Megalomaniac) con la prima nazionale di Heat of Madness, un noir con aperture nel delirio, e Juan Sebastian Torales (menzione speciale alla sesta edizione con Almamula) con il cortometraggio Huasi, racconto ancestrale ambientato fra le montagne di Santiago del Estero.

Diversi gli incontri in programma, tra cui quello con lo scrittore Mauro Colarieti, autore del romanzo Crunco (Fazi Editore), organizzato in collaborazione con Volta la carta, e la masterclass “Creatori di Mostri: scrivere e disegnare l’horror e il thriller” con Enzo Rizzi, che presenterà anche il primo numero del Monsters Magazine.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. Sul sito del Monsters è possibile leggere il programma dettagliato: https://tinyurl.com/t692ymm6 

Gli ospiti

Attesi al Festival Pino Donaggio, tra i più importanti compositori cinematografici italiani, l’attrice Catriona MacColl e il regista Mariano Baino, ai quali sarà assegnato il premio Maestri del Fantastico. Donaggio il 25 ottobre (ore 20, cinema Orfeo), Baino il 27 ottobre (ore 20, Savoia Cityplex) e MacColl il 29 ottobre (ore 20.30, Savoia Cityplex).

Tra i più importanti compositori cinematografici italiani, Donaggio è autore di un centinaio di colonne sonore e celebre in tutto il mondo per il lungo sodalizio con Brian De Palma, iniziato nel 1976 con Carrie e poi proseguito con Vestito per uccidere, Blow Out, Omicidio a luci rosse, Doppia personalità, Passion e Domino. Dopo un esordio da cantautore di successo (la sua Io che non vivo senza te ha venduto oltre 80 milioni di copie in tutto il mondo), ha scritto memorabili partiture del cinema fantastico, collaborando con autori come Dario Argento, Joe Dante, Nicolas Roeg, Lucio Fulci, Carlo Vanzina, Michele Soavi, Pupi Avati, Don Mancini, Ugo Liberatore, Claudio Fragasso e Tinto Brass. L’omaggio a Taranto celebrerà anche i 50 anni di Carrie, di Brian De Palma, e comprenderà un talk con il giornalista e critico cinematografico Adriano De Grandis.

Sarà ospite di Monsters anche Catriona MacColl, l’attrice britannica celebrata dai fan in tutto il mondo come iconica presenza della trilogia di Lucio Fulci che ha segnato il cinema horror degli anni ‘80, nonché volto della celebre Lady Oscar nel film cinematografico di Jacques Demy del 1978, che anticipò l’amatissima serie animata. Una carriera iniziata nelle scuole di danza e poi giunta al cinema, dove è diventata attrice di culto, spaziando fra collaborazioni anche fuori dai generi con registi come James Ivory e Ridley Scott. L’omaggio comprenderà le proiezioni dei film Quella villa accanto al cimitero di Lucio Fulci, Lady Oscar di Jacques Demy e Saint Ange di Pascal Laugier, oltre a un talk con la presenza dello storico del cinema di genere italiano Eugenio Ercolani.

È un ritorno al festival tarantino, invece, quello di Mariano Baino. L’autore di Astrid’s Saint riceverà l’omaggio a una carriera indipendente e unica nel fantastico mondiale. Accompagnerà la proiezione del suo acclamato esordio Dark Waters, girato nell’Europa dell’Est nel 1994 e oggi presentato nel nuovissimo restauro 4K curato da Severin Films e nella versione originale scomparsa da tempo. Per l’occasione verranno proposti anche tutti i cortometraggi realizzati dall’autore nel corso di oltre trent’anni di carriera.

I luoghi

Quest’anno Monsters toccherà sei diverse location cittadine, a iniziare dalle sedi storiche: il Savoia Cityplex (dal 26 al 29 ottobre) con le proiezioni di tutti i film del concorso e lo Spazioporto con il gran finale della manifestazione (30-31 ottobre). A questi luoghi si affiancano Mercato Nuovo (si terrà l’apertura il 22 e 23 ottobre), il Cinema Ariston (il 25 ottobre con Monsters Kids), il Cinema Orfeo (il 25 ottobre con la consegna del premio a Pino Donaggio) e Casa Viola (ospiterà gli appuntamenti pomeridiani Off Monsters, dal 23 al 30 ottobre).

Il manifesto del Monster Fantastic Film Festival

L’opera di Giulio Rincione  ha illustrato L’Uomo Invisibile con toni cupi e le sue caratteristiche geometrie disgregate.

Creato da H. G. Wells e pubblicato per la prima volta in Italia nel 1900, l’Uomo Invisibile è la perfetta metafora dei nemici che non si vedono in un momento di grande confusione storica e prosegue il percorso del festival sulle forme immateriali del fantastico, dopo la nebbia della  passata edizione.

Nello specifico, il focus comprenderà alcune pellicole storiche sul personaggio, in parallelo a una retrospettiva sul regista James Whale, che diresse proprio il primo L’Uomo Invisibile nel 1933.

Artista, fumettista e grande appassionato dei mostri classici, Rincione è anche autore di opere come Paperi, Pareanoiae, attivo su Orfani e, ancora per la Bonelli, realizzatore di alcuni memorabili albi del Dylan Dog Color Fest.

Il magazine del Festival

Novità assoluta di questa edizione è il Monsters Magazine, nato da un’idea dell’illustratore e fumettista tarantino Enzo Rizzi, noto per la sua creatura Heavy Bone, il serial killer di rockstar. Si tratta di una rivista che raccoglie racconti, fumetti e illustrazioni selezionati attraverso un contest online. Quaranta pagine zeppe di materiale, comprese interviste e articoli, che sarà distribuito in formato digitale e in un limitato numero di copie cartacee. Una pubblicazione che si ripeterà ogni anno, accompagnando e esaltando i temi delle varie edizioni.

La nona edizione di Monsters – Fantastic Film Festival ha il sostegno e la collaborazione di Regione Puglia (progetto finanziato dalla Regione Puglia, POC Puglia 2021 – 2027 Area tematica 06 – Linea di Intervento 6.2 “Attività culturali”). Ha il patrocinio di Comune di Taranto, Provincia di Taranto e Apulia Film Commission, ed è realizzata con le partnership di Film Freeway, We Short, Centro Studi Cinematografici, Videokult, Volta la carta, Ciurma, Mangrovie e Blue Velvet. È in collaborazione con Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, DAMS – Università degli Studi di Bari, Cinema Addiction di Apulia Film Commission, Presidio del Libro Taranto Dickens – Il Granaio, Severin, I Wonderfull, Yamato Video, Blue Swain Entertainment, Penny Video, La Factory e Manuscripta. Festival partner sono Festival del Cinema Europeo, Vicoli Corti / Pricò il Cinema è giovane, Be Green Film Festival e I 1000 Occhi. Sono media partner Film TV, Sentieri Selvaggi, Duels e Horror Italia 24. Partner tecnico è Tabir.

https://www.monstersfantafilmfestival.com/

Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse dall’Ufficio Stampa del Monster Fantastic Film Festival.