20.08.2026 – Dopo il successo a Palazzo Valentini a Roma e gli emozionati eventi tenuti a Bari la mostra “My Name is East, My Name is West” di Davide Cufaro Petroni approda a Lecce, presso la Fondazione Palmieri dall’1 al 3 settembre, nell’ambito delle iniziative Mediterranean Fashion Week, a cura della Mad Mood Milano di Marianna Miceli. La manifestazione, che coinvolge oltre 300 designer da tutto il mondo, prenderà il via proprio da Lecce il 1° settembre per concludersi a Vieste il 5 settembre, con la sfilata dei Gioielli del Mediterraneo firmati da Marina Corazziari, curatrice dell’esposizione.

“My Name is East, My Name is West” è dialogo visivo di rare intensità ed emozione, capace di annullare le distanze geografiche e temporali per condurre l’osservatore al centro esatto in cui l’Oriente incontra l’Occidente.

Al centro del percorso espositivo troviamo una serie di disegni a matita in bianco e nero, nei quali il chiaroscuro si fa narrazione poetica e architettura della memoria. Protagonista assoluta è Istanbul, metropoli dal fascino millenario profondamente cara all’artista, che vi ha risieduto per diversi anni traendone un’ispirazione viscerale.

“Il mio cuore palpitante brama l’Occidente quando sono in Oriente e l’Oriente quando sono in Occidente.”

Il progetto si configura come un’indagine formale e concettuale sulla secolare dicotomia che anima la città turca, autentico laboratorio a cielo aperto di culture e ponte steso tra epoche e civiltà che continuano a parlarsi. Attraverso il tratto minuzioso e lirico di Cufaro Petroni, il visitatore viene invitato a compiere un viaggio quasi contemplativo. L’esperienza immersiva permette a chi osserva di diventare partecipe di un’ideale passeggiata tra le vie dell’antica Bisanzio, in un’oscillazione continua tra Oriente e Occidente che intercetta un desiderio assolutamente contemporaneo di fusione, dialogo e integrazione, senza per questo scalfire quell’eterna e feconda tensione tra passato e presente.

L’evento è curato e ideato da Spazio Art D’Or, Ente del Terzo Settore punto di riferimento nella valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy attraverso iniziative di alto profilo che intrecciano arte, cultura e alta moda. La realtà nasce dall’estro e dalla visione sinergica della Jewelry Designer Marina Corazziari, del Couturier Gian Piero Cozza e dell’Architetto Guido Corazziari.

L’inaugurazione ufficiale avrà luogo martedì 1° settembre alle ore 18:00 presso la prestigiosa Fondazione Palmieri, in Vico Dei Sotterranei 23. Un connubio perfetto tra la proposta artistica e il luogo ospitante: la Onlus leccese nasce infatti con il preciso intento di farsi mecenate e cassa di risonanza della cultura salentina nel panorama globale, trasformandosi per l’occasione in una finestra spalancata sul Bosforo. Al temine del vernissage sarà offerto agli ospiti un Vin d’honneur accompagnato da delizie tipiche pugliesi del “Lu Furnu della Masseria Giammatteo”.

Ospite d’eccezione di caratura internazionale sarà il celebre pianista di origini cubane Omar Sosa, già più volte esibitosi a Istanbul e forte di sette nomination ai Grammy. Sosa sarà protagonista di un panel insieme all’artista Davide Cufaro Petroni, moderato dalla scrittrice Cristina de Vita, dal titolo “Contaminazioni del Mediterraneo Multiculturale”: un confronto sul dialogo tra forme espressive (dalla musica alla grafia, fino alla poesia) e sui valori della pace e della convivenza tra i popoli del bacino mediterraneo. Al musicista gli sarà conferito il Premio alla carriera.

L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 3 settembre, dalle ore 10:00 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 17:00 alle 21:00.

I tre giorni di mostra saranno animati da talk coordinati con illustri personalità del panorama culturale, tra cui: il Prof. Francesco Lenoci, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; la Prof.ssa Isabelle Oztasciyan Bernardini D’Arnesano; la Principessa Fabrizia Dentice di Frasso; l’Arch. Cristina Caiulo; la Prof.ssa Rossella del Prete; la Dott.ssa Carla Palmieri, Presidente dell’omonima Fondazione; Rosita d’ Amora Docente di letteratura turca presso la Sapienza di Roma e l’Avvocato Angelo Lucarella; Elisabetta Indino, Presidente Centro Studi Chora-ma ” Donato Indino” Sternatia; Giorgio Vincenzo Filieri, cantautore in lingua grika e Gaetano Mastrolia, interprete di poesie dialettali.

L’esposizione si avvale del supporto di partner di prestigio quali la Fondazione Benevento Città Spettacolo; la Casa Editrice Kinetes e la Breight Film di Gino Brotto.

La personale gode del patrocinio di: Confcommercio, AETB Extra Alberghiero, Terziario Donna, ANAS Puglia, Rinascita del Territorio, Kinetes Edizioni, Associazione Pugliesi Milano, Fondazione Palmieri Lecce e Fondazione Benevento Città Spettacolo.

La Direzione Artistica è a cura di Spazio Art d’ Or, mentre l’ufficio stampa è affidato alla G.P. Communication di Gisella Peana.

https://fondazionepalmieri.it/

Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse dall’Ufficio Stampa dell’evento.