6.10.2026 – Il sipario del Teatro Van Westerhout di Mola di Bari torna ad aprirsi sulla nuova stagione teatrale della Like & Jazz.
“Voglia di teatro 2026-2027”, per la direzione artistica di Lisa Angelillo e organizzata dall’Associazione Culturale Like & Jazz, propone anche quest’anno un cartellone volutamente eterogeneo, capace di attraversare prosa, musica e stand-up comedy e di mettere in dialogo il teatro con la società contemporanea, le sue complessità e le sue contraddizioni.
L’inaugurazione è affidata a “L’ho fatto per il mio Paese”, in scena sabato 10 ottobre alle 20.30 e domenica 11 ottobre alle 19.00. La commedia brillante in due atti di Francesco Freyrie e Andrea Zalone, autori di Maurizio Crozza, torna al Teatro Van Westerhout a grande richiesta dopo aver fatto divertire oltre 600 spettatori nella scorsa stagione. Sul palco ci saranno Lisa Angelillo e Carlo D’Ursi, con la regia della stessa Angelillo e le musiche originali di Paolo Daniele.
“L’ho fatto per il mio Paese”
Tragicommedia caustica e attuale che, attraverso una storia paradossale e un’ironia tagliente, porta in scena alcune delle contraddizioni più riconoscibili della società contemporanea. Al centro della vicenda c’è Benedetto, un ex infermiere che ha deciso di dimettersi per poter finalmente raggiungere l’agognato pensionamento. I suoi progetti vengono però improvvisamente sconvolti dalla riforma della ministra Eleonora Burci Campani, che lo lascia intrappolato in un surreale pasticcio legislativo all’italiana: Benedetto si ritrova così senza lavoro e senza pensione. Di fronte a una situazione che sembra non lasciare vie d’uscita, l’uomo escogita una soluzione tanto folle quanto disperata: rapire la ministra e chiederne come riscatto l’abolizione della riforma. Inizia così un maldestro sequestro destinato a trasformarsi nello scontro tra due mondi profondamente diversi.
Da una parte c’è Benedetto, un idealista imbranato e perseguitato dalla sfortuna, incapace di azzeccarne una ma convinto di combattere non soltanto per la propria pensione, bensì soprattutto “per il suo Paese”. Dall’altra c’è Eleonora, stimata commercialista milanese, ricca, cinica, snob e completamente distante dalla realtà quotidiana delle persone comuni. Dall’incontro-scontro tra questi due personaggi nasce una commedia che utilizza il paradosso e la comicità per parlare di lavoro, pensioni, disuguaglianze sociali, privilegi, bisogni materiali e ideali ormai svuotati del loro significato. Benny ed Eleonora sono apparentemente agli antipodi, ma nella lettura proposta dalla regia sono in realtà due facce della stessa medaglia: due ex idealisti che hanno scelto, in modi diversi, la via più facile per stare al mondo e che si ritrovano a fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.
È proprio questo il punto di vista che Lisa Angelillo ha scelto di portare nella sua regia, estremizzando le differenze sociali e linguistiche tra i due protagonisti. La prosodia, il modo di parlare e di modulare la voce, diventa una vera e propria maschera attraverso la quale i personaggi costruiscono e nascondono la propria identità. Benedetto, infermiere barese trapiantato a Milano, si contrappone a Eleonora, milanese doc, che nella messinscena assume i tratti di un surreale mix tra Giulio Tremonti ed Elsa Fornero. Due linguaggi diversi, due mondi apparentemente inconciliabili, ma accomunati da paure, rinunce e finti ideali.
“Mi sono innamorata di questo testo diversi anni fa grazie a Lucia Vasini, che me lo fece leggere”, racconta Lisa Angelillo. “Lo stile di scrittura di Zalone e Freyrie cattura il pubblico con la sua cruda ed essenziale modernità; il resto lo fanno i due personaggi, Benny ed Eleonora. Sono due facce della stessa medaglia: per quanto distanti a livello sociale, sono due perdenti, due persone che nella vita hanno preferito abbozzare anziché lottare. In un periodo storico così evanescente, saturo di bisogni sempre più futili e ormai quasi esclusivamente materiali, come dar loro torto? Ci rappresentano appieno in tutte le nostre sfaccettature, paure, scelte e finti ideali: tutti pronti a puntare il dito contro qualcun altro per le proprie sventure, senza accorgersi che, in fin dei conti, ‘l’altro’ siamo noi”.
I prossimi appuntamenti
Dopo l’appuntamento inaugurale, la stagione proseguirà il 21 novembre alle 20.30 con “Ornella”, concerto-spettacolo che vedrà Lisa Angelillo alla voce insieme a Paolo Daniele all’armonica a bocca e pianoforte, Leo Gadaleta al violino e basso ashbory e Mattia Catalano alla chitarra e basso, con l’amichevole partecipazione di Francesca Leone. Il 7 dicembre alle 20.30 sarà invece la volta di “Storie di ordinaria magia”, spettacolo di prosa e musica con Blas Roca Rey, accompagnato al pianoforte da Rocco Roca Rey.
La seconda parte della stagione sarà dedicata al V Festival di Stand-up Comedy, un appuntamento che negli anni ha contribuito a caratterizzare fortemente l’identità del Teatro Van Westerhout e della Like & Jazz. Il festival prenderà il via il 9 gennaio 2027 alle 20.30 con “Le parole sono importanti”, di e con Sara Flamment, per proseguire il 17 gennaio alle 19.00 con “Io me lo merito”, di e con Carlotta Spallino, il 23 gennaio alle 20.30 con “Troppo noi”, di e con Matteo Fallica, e concludersi il 31 gennaio alle 19.00 con “A.I. – Apparenza e ignoranza”, di e con Luca Tramatzu, spettacolo vietato ai minori di 14 anni.
Proprio alla stand-up comedy Lisa Angelillo riconosce un ruolo importante all’interno della storia artistica della rassegna. “Organizzare questa nuova edizione è stato un lavoro complesso come mai prima. Stiamo assistendo a una grande e bellissima rinascita dell’attività teatrale: persino le piazze fino a dieci anni fa dormienti oggi sono vive e frequentate, il che mi riempie di gioia, ma al tempo stesso rende molto più arduo reperire gli artisti nelle date desiderate per via della grandissima offerta”, spiega la direttrice artistica, “La Stand-up Comedy, in particolare, ha conquistato spazi fino ad allora inimmaginabili. Se da un lato non nascondo che l’incastro logistico mi abbia costretta a rinunciare ad alcuni nomi che avrei fortemente voluto, dall’altro sono felice di confermare l’identità del nostro palco come reale trampolino di lancio per giovani talenti. Tutti i comici che negli anni sono passati dal Teatro Van Westerhout e dal nostro Festival popolano oggi i principali programmi della TV nazionale. Possiamo dirlo con un pizzico di orgoglio: la Like & Jazz di Mola di Bari porta decisamente bene!”
Alla base delle scelte artistiche della nuova stagione c’è dunque la volontà di fare del teatro uno spazio capace di accogliere linguaggi differenti e di confrontarsi con il presente. “Il teatro per me è la casa delle arti”, sottolinea Angelillo. “Ecco perché anche in questa edizione ho voluto proporre un cartellone volutamente eterogeneo che si muove tra prosa, musica e stand-up comedy. Il filo conduttore è il dialogo continuo e necessario con la società contemporanea, di cui proveremo a raccontare complessità e contraddizioni senza rinunciare a poesia, ironia e leggerezza. Partiremo con una commedia per sorridere e riflettere sulle storture del presente, passeremo a un omaggio musicale a una delle voci più originali del panorama italiano, fino alla prosa intrecciata con la musica dal vivo nel racconto di Blas Roca-Rey. Chiuderemo con il festival di stand-up comedy, un linguaggio d’impatto che su Bari ho voluto portare per prima fuori dalle cantine e sul palco di un teatro diversi anni fa, usato come grimaldello per scardinare i nostri schemi mentali. Questa Stagione è un invito al pubblico ad attraversare il teatro in tutte le sue sfaccettature”.
Lisa Angelillo
Attrice, cantante, regista e vocal & acting coach, Angelillo è laureata con lode in Lingue e Letterature Straniere e lavora in teatro e televisione. Nel corso della sua carriera teatrale è stata diretta, tra gli altri, da Gigi Proietti, Giampiero Solari, Gino Landi, Duccio Forzano e Nicola Piovani; è stata aiuto regia di Monica Guerritore e sua vocal coach in “End of the Rainbow”. Nel teatro musicale ha fatto parte del cast di produzioni come “Shakespeare in Love”, “Mamma Mia!”, “La Fabbrica di Cioccolato” e “The Full Monty”. In televisione ha recitato in diverse serie e fiction, tra cui “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, “Storia di una Famiglia Perbene”, “Il Maresciallo Fenoglio”, “Basta un Paio di Baffi”, “Braccialetti Rossi”, “Volare”, “Ho Sposato Uno Sbirro”, “Tutti Pazzi Per Amore” e “La Squadra 7”. È lead voice della Sense Of Life Band insieme a Russell Russell e, con il maestro Paolo Daniele, porta in scena i recital “Like a Jazz – Il viaggio” e “Donne evocate”, dedicati all’universo femminile. Attualmente è direttrice artistica delle stagioni teatrali della Like & Jazz e del Festival di Stand-up Comedy al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari.
“Voglia di teatro 2026-2027” è realizzata con il patrocinio del Comune di Mola di Bari e il sostegno di Autoclub Group e Puglia in Bocca. Media partner della stagione è Radio Mi Piaci.
Info e prenotazioni: Like a Jazz 333.9571734
Acquisto biglietti al link https://www.diyticket.it/organizers/841/ass-cult-like-a-jazz
Botteghino presso il Teatro Van Westerhout solo nei giorni di spettacolo a partire da un’ora prima del sipario.
Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse dall’Ufficio Stampa dela rassegna Voglia di teatro 2026-2027 – Asteria Space.

