5.06.2023 – Ospite tra le nostre pagine la ballerina, performer e influencer della danza Serena Rainò.

Ci è piaciuta subito per la determinazione con cui ha trasformato la passione in una scelta di vita e per come l’ha poi resa fruibile a tutti durante il lockdown.

Dunque, cuore, passione, tenacia oltre che preparazione fisica e intellettuale. Perchè la danza la Rainò l’ha messa ovunque nella sua vita e ha costruito tutte le sue competenze partendo da un paio di scarpette di raso.

Serena è figlia d’arte e fin da bambina è stata avvicinata alla danza dal papà, Alfredo Rainò, ex primo ballerino ètoile del Teatro dell’Opera di Roma e alla musica dalla mamma Domenica Benedetto, violinista, membro Quartetto della Fondazione Piccinni di Bari.

In realtà l’esempio familiare é stato solo un punto di partenza perchè poi Serena si è fatta strada da sola in un mondo, quello della danza, intriso di disciplina, rigore, sacrifici e dedizione.

Tutti aspetti che Serena Rainò ha fatto propri durante gli anni di studio all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. È qui che la giovane ballerina e digital creator, che oggi vive in Puglia, si è specializzata nell’insegnamento della tecnica Classico Accademica. A farle da maestri, nel corso del tempo, grandi artisti internazionali fra cui Ramona de Saa del National Ballet di Cuba, Loreta Alexandrescu del Teatro Rapsodia di Bucarest, Amelia Colombini e Emanuela Tagliavia, docenti all’Accademia del Teatro alla Scala.

Guardando la grazia espressa dal suo corpo e dal suo volto mentre interpreta ruoli del repertorio classico, non si può far a meno di notare una profonda sensibilità d’animo della Rainò.

Aspetto che non deve meravigliare se si considera che, oltre alla formazione nel campo della danza, la talentuosa Serena ha conseguito anche la laurea in Scienze Psicologiche dell’intervento clinico con qualifica in Biodanza.

Questa la sua carta vincente, l’elemento che oggi l’ha trasformata in una ballerina con un profilo instagram da oltre 26 mila follower che nulla ha da invidiare ad un Influencer.

Una community che la Rainò ha raggiunto in brevissimo tempo durante il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19.  E se una mente brillante è in grado di reinventarsi nei momenti più bui trovando in essi stimoli per nuovi progetti, Serena ha dimostrato di esserlo.

E’ nato così nel 2020 il suo programma online FITSTRETCHING, oggi un marchio registrato, che ha allenato e continua ad allenare centinaia di donne. Lezioni online super seguite da un pubblico femminile variegato che trova benefici fisici e non solo nel metodo e nell’approccio utilizzato dalla Rainò.

Un metodo che ben rispecchia quei concetti di eleganza e gentilezza insiti nella sua persona.

Ne sanno qualcosa anche le numerose allieve a cui insegna danza classica in sala presso la scuola “PROMETHEVS” della sua famiglia, a Toritto (Ba), e con le quali Serena può vantare un legame speciale.

Il mondo dei social non l’ha, dunque, allontanata da sbarre, parquet e teatri, anzi l’ha resa ambasciatrice digitale del mondo artistico e della danza.

Alla domanda “si può essere influencer parlando di danza e teatro?”  la risposta affermativa giunge proprio dalla storia di Serena Rainò che nel 2019 è Artist Performer nel primo evento indipendente Ted della Puglia: TEDXbarletta, dove ritorna nel 2021 in veste di ambassador, mentre il 2022 l’ha vista speaker nel primo “Talk su Salute e Benessere Psicologico” al Museo Civico di Bari per parlare di allenamento e psicologia.

 In realtà la popolarità della ballerina influencer da migliaia e migliaia di follower, risale già al 2016, seppur il suo nome non fosse apparso accanto all’immagine di Serena in una campagna promozionale della puglia di cui fu protagonista. Un’eterea figura in tutù bianco spiccava dinanzi alla basilica di Siponto nella foto che Puglia Promozione divulgò in Italia e in Europa. Serena, volto della campagna WeAreInPuglia, apparve così su manifesti ed enormi schermi pubblicitari in aeroporti e stazioni internazionali da Roma, Milano, Torino, Venezia, a ParigiLondra, Amsterdam fino ad arrivare anche in America Sud America.

Un fenomeno destinato, dunque, a diventare virale, prima nella comunicazione offline e poi in quella online. Mondo quest’ultimo in cui Serena Rainò ha saputo trasformare una forma d’arte come la danza in un business, divenendo imprenditrice digitale, pur restando una ballerina classica.

Esempio di come anche teatro oggi possa, attraverso reel e story instagram, diventare affascinante raggiungendo vaste platee digitali.

Come nostra consuetudine abbiamo fatto due chiacchiere con Serena che ringraziamo per il tempo dedicatoci.

Ci auguriamo che la sua armonia e la sua esperienza possano contagiare tutti coloro che vogliono affacciarsi al meraviglioso mondo della danza.

Musica e danza sono stati il tuo pane quotidiano da quando sei nata. In che modo hanno contribuito a formare la tua persona?

Hanno agito su di me a 360 gradi! Dal punto di vista fisico la danza mi ha modellata rendendomi forte e flessibile, ma ha anche influito su portamento, riflessi e coordinazione. Una delle cose che mi accade più spesso è essere “riconosciuta” come danzatrice semplicemente camminando o stando seduta. Dal punto di vista “interiore” danza e musica hanno operato il lavoro più grande: sono cresciuta con una profonda ammirazione per la produzione artistica di qualsiasi tipo. Vedo l’arte come l’espressione più alta dell’emozione e della coscienza umana, e questo scatena in me un amore viscerale sia per l’artista che per il “soggetto” rappresentato. Mio padre è ballerino e mia madre è violinista, perciò è come se mi sentissi figlia di entrambe le arti. Un retaggio che mi emoziona e mi rende fiera come poche cose al mondo.

Negli ultimi anni sei diventata un’ambasciatrice digitale della danza. Cosa vuoi trasmettere a chi ti segue?

Mi piacerebbe trasmettere la stessa passione che sento io per l’universo danza. La via più immediata con i social è ovviamente l’estetica, ma è quando racconti le storie dietro i gesti e le coreografie che rapisci il cuore di chi ti segue. Vorrei riuscire a catturare l’attenzione della mia community qual tanto che basta per introdurre l’argomento, poi sarà la magia della danza a fare il resto.

Il tuo progetto FITSTRETCHING è seguito principalmente da un pubblico giovane e femminile. Quali sono i sogni, le speranze e le paure delle giovani donne di questo periodo storico?

Mi si stringe il cuore mentre rispondo a questa domanda. Partiamo dalle paure. Cercherò di essere breve anche se l’argomento meriterebbe molto più spazio. La maggior parte dei messaggi che ricevevo erano di autosvalutazione nei confronti dei propri corpi. Generalmente le ragazze cominciavano descrivendo se stesse con lunghe liste di difetti (in realtà spesso impercettibili) e un linguaggio molto duro, infine mi chiedevano l’esercizio miracoloso per “cambiare”.

Nel corso degli anni per fortuna qualcosa è cambiato e ora la maggior parte delle richieste riguarda la salute del corpo e il potenziamento della performance sportiva. Vorrei poter credere che i tempi siano migliori ma è molto più probabile che ad avvicinarsi a me (e quindi a FITSTRETCHING) siano le ragazze con una consapevolezza più matura, reale e gentile nei confronti della propria figura. Infatti quando presento i miei programmi cerco di limitare gli aggettivi che riguardano l’estetica e mi concentro sulla funzionalità. Spero che questo modus operandi diventi la regola anche tra i miei colleghi, perchè queste giovani donne vanno rassicurate ed educate a parlare di se stesse con più amore e meno disprezzo.

Tra i sogni e le speranze che mi confidano vedo sicuramente la voglia di fare della danza la propria professione (parlo delle più giovani). Le più grandi condividono meno con me, ma quando lo fanno mostrano una grandissima sensibilità e voglia di “connessione”. Perciò credo che uno dei desideri più grandi sia proprio il contatto umano (fisico o mentale), le donne vogliono essere “viste”, legittimate, rispettate e quando possibile amate.

Biografia

Serenà Raino, classe 1988, nata a Roma ma con sangue pugliese nelle vene.

Figlia d’arte, iniziata alla danza da Alfredo Rainò, suo padre nonché ex primo ballerino del Teatro dell’Opera di Roma e alla bellezza della musica dalla mamma Domenica Benedetto, violinista, suonava nel Quartetto della Fondazione Piccinni di Bari.

A farle da maestri, nel corso del tempo, grandi artisti internazionali fra cui Ramona de Saa del National Ballet di Cuba, Loreta Alexandrescu del Teatro Rapsodia di Bucarest, Amelia Colombini e Emanuela Tagliavia, docenti all’Accademia del Teatro alla Scala.

Interpreta vari ruoli nel repertorio classico con l’Associazione Artistica “PROMETHEVS”. Laureata in Scienze Psicologiche dell’intervento clinico, si qualifica in Biodanza. Superata la selezione, studia all’Accademia del Teatro alla Scala specializzandosi nell’insegnamento della tecnica Classico Accademica, mentre continua la sua attività di insegnante e coreografa presso le associazioni “PROMETHEVS” e “Artedanza Rossana” .

Artist Performer nel primo evento indipendente Ted della Puglia: TEDXbarletta, dove ritorna nel 2021 in veste di ambassador, mentre il 2022 l’ha vista speaker nel primo “Talk su Salute e Benessere Psicologico” al Museo Civico di Bari per parlare di allenamento e psicologia. Nel 2020 lancia il corso online FITSTRETCHING allenando online centinaia di donne fino ad oggi.

http://www.serenaraino.com

Manuela Bellomo