7.02.2016 – Patti Smith, la sacerdotessa del rock e la Puglia. Un connubio che è stato sempre forte e coinvolgente non solo per le sue puntuali visite ai Trulli di Alberobello o tra le stradine di Locorotondo; per le brevi passeggiate a Bari vecchia o per i suoi concerti sempre coinvolgenti come l’ultimo tenutosi a Molfetta nel 2012,  dove eravamo presenti anche noi ———->Video

Per questo (e non solo) sento il desiderio di presentare il suo nuovo libro dal titolo “M Train”; un vero e proprio racconto di vita quotidiana che si illumina grazie a dei brevi flashback del passato vissuti soprattutto a New York.

Patti Smith si sofferma nei ricordi con il  marito Fred “Sonic” Smith, chitarrista degli MC5, l’acquisto della casa a New York Far Rockaway poco prima che la zona venisse devastata dall’uragano Sandy, i suoi gatti e il suo locale preferito, un piccolo bar del Greenwich Village di NYC.

La casa editrice ha descritto così il libro nell quarta di copertina:

M Train è un viaggio attraverso diciotto “stazioni”. Inizia nel minuscolo bar del Greenwich Village in cui la Smith va ogni mattina a prendere un caffè nero, pensare al mondo per quello che è e per quello che era, e scrivere sul suo quadernetto. Il viaggio continua, grazie a una prosa che passa fluidamente tra sogno e realtà, passato e presente, attraverso un paesaggio fatto di aspirazioni e ispirazioni creative (…) è la perdita, insieme alla consolazione che potremmo ricavarne, che sta al centro di questa autobiografia.

http://www.pattismith.net/intro.html

Paolo Cilfone