16.11.2022 – Fino al 18 novembre al Cinema Esedra a Bari si tiene la 33° edizione del Balafon Film Festival. Organizzato dalla Comunità di Corte Altini in collaborazione con Centro Interculturale Abusuan Bari, Missionari Comboniani Bari, Parrocchia San Giuseppe Bari, Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Murattiano Bari, CGIL Bari, Università degli Studi Aldo Moro di Bari, Fondazione Migrantes, GEP Gruppo Educhiamoci alla Pace ODV e il festival del Cinema Africano di Verona, con il patrocinio e il sostegno della Regione Puglia e del Comune di Bari – assessorati alle Culture e alle Politiche educative e giovanili, il festival propone un fitto programma di film dai paesi del Sud del mondo affinché la conoscenza possa rappresentare il primo passo per la promozione della convivenza pacifica tra i popoli.

Lungi dall’essere una semplice sequenza di proiezioni, la proposta cinematografica che caratterizza Balafon Film Festival fin dalla sua prima edizione nel 1990 intende varcare gli orizzonti geografici e culturali del suo pubblico per favorire la diffusione di una cultura di pace tra popoli diversi.

Balafon Film Festival, che è parte integrante del network dei più importanti festival dedicati alla cinematografia africana in Italia – tra i quali il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina di Milano e il Festival del Cinema Africano di Verona – come di consueto prevede proiezioni pomeridiane e serali di lungometraggi e cortometraggi scelti tra le pellicole africane di recente realizzazione: 8 i film in concorso per questa 33° edizione, tra cui 4 cortometraggi e 4 lungometraggi.

A queste proposte si affiancano poi 4 proiezioni fuori concorso. Opere d’arte della filmografia africana che raccontano storie di uomini e di donne, nei loro dettagli più intimi o spettacolari, indagando tra le pieghe della loro quotidianità e di un contesto sociale tanto familiare quanto ostile, culla di antiche e insanabili difficoltà ma anche di intimi desideri. Tra i registi di maggior rilievo Nganji Mutiri, artista pluripremiato nato a Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo, e la giornalista, documentarista e produttrice franco-tunisina Erige Sehiri.

A partire dall’ormai lontano 1990, Balafon apre una finestra sulle arti e le culture della diaspora nera a Bari – spiega Koblan Amissah, promotore del festival – per consentire una conoscenza che si faccia ponte tra i popoli. Lo facciamo a partire da un linguaggio immediato e universale, come quello delle immagini, consapevoli che l’audiovisivo e il linguaggio cinematografico siano in grado di fare breccia nella coscienza più profonda del pubblico. Un pubblico, il nostro, che è costituito dai tantissimi affezionati e seguaci del festival da anni, ma anche e soprattutto da tutte le giovani e giovanissime generazioni grazie a una selezione appositamente pensata per le scuole che  permette agli studenti di viaggiare nello spazio e nel tempo, tra le pieghe di una cultura lontana ma quanto mai vicina nell’umanità”.

Da trentatré anni il Balafon unisce le culture del mondo grazie alla forza del cinema – commenta Ines Pierucci, assessora comunale alle Culture -. Le parole, le lingue e le tradizioni delle culture africane arricchiscono un paradigma del linguaggio universale fatto di diritti, di corpi, di futuro. Noi stessi siamo Sud del mondo, con la consapevolezza di quanta ricchezza possa provenire dai Paesi dell’altra sponda del Mediterraneo, con i quali costruire assieme una cultura di pace. Sono convinta che il pianeta sia una grande foresta, e tutte e tutti noi siamo piante le cui diverse origini fanno parte della stessa natura, quella umana”.

BALAFON FILM FESTIVAL 2023

Film Fuori Concorso

  • Toute la nuit di Fayçal Hammoum (Algeria, 2021)
  • Lusala di Mugambi Nthiga (Kenia, 2019)

Cortometraggi in concorso

  • The town di Lindiwe Makgalemele (Sudafrica, 2021)
  • Twin lakes haven di Philbert Aimé Mbabazi Sharangabo (Rwanda, 2022)
  • Young man rumble di Karima Elba (Belgio, 2022)
  • Zaffa di Ahmed Samir (Egitto, 2022)

Lungometraggi in concorso

  • Borga di York – Fabian Raabe (Ghana/Germania, 2021) 7’
  • Juwaa di Nganji Mutiri (Belgio, 2021)
  • The last shelter di Ousmane Zoromé Samassékou (Francia/Mali/Sud Africa, 2021)
  • Under the fig trees di Erige Sehiri (Tunisia/Francia/Svizzera/Germania/Qatar, 2022)

Sezione scuola

  • Aloe vera di Peter Sedufia (Ghana, 2020)
  • Non conosci Papicha di Mounia Meddour (Francia/Belgio/Algeria/ Qatar, 2019)

PROGRAMMA DI SALA

Mercoledì 15 novembre

  • ore 18.30 Selezione fuori concorso
    Lusala di Mugambi Nthiga (Kenia, 2019)
  • ore 20.00 Selezione fuori concorso
    Toute la nuit di Fayçal Hammoum (Algeria, 2021)
  • ore 20.30 Selezione in concorso
    The town di Lindiwe Makgalemele (Sudafrica, 2021)
  • ore 21.00 Selezione in concorso
    Borga di York-Fabian Raabe (Ghana/Germania, 2021)

Giovedì 16  novembre

  • ore 18.00 Selezione in concorso
    Borga di York-Fabian Raabe (Ghana/Germania, 2021)
  • ore 20.00 Selezione in concorso
    The town di Lindiwe Makgalemele (Sudafrica, 2021)
  • ore 20.30 Selezione in concorso
    Zaffa di Ahmed Samir (Egitto, 2022)
  • ore 21.00 Selezione in concorso
    The last shelter di Ousmane Zoromé Samassékou (Francia/Mali/Sud Africa, 2021)

Venerdì 17 novembre

  • ore 17:00 Selezione fuori concorso
    Aloe vera di Peter Sedufia (Ghana, 2020)
  • ore 19.00 Selezione in concorso
    The last shelter di Ousmane Zoromé Samassékou (Francia/Mali/Sud Africa, 2021)
  • ore 20:30 Selezione in concorso
    Zaffa di Ahmed Samir (Egitto, 2022)
  • ore 20.45 Selezione in concorso
    Young man rumble di Karima Elba (Belgio, 2022)
  • ore 21.15 Selezione in concorso
    Juwaa di Nganji Mutiri (Belgio, 2021)

Sabato 18 novembre

  • ore 17.00 Selezione fuori concorso
    Non conosci Papicha di Mounia Meddour (Francia/Belgio/Algeria/ Qatar, 2019)
  • ore 19.00 Selezione in concorso
    Juwaa di Nganji Mutiri (Belgio, 2021)
  • ore 20:30 Selezione in concorso
    Young man rumble di Karima Elba (Belgio, 2022)
  • ore 21.00 Selezione in concorso
    Twin lakes haven di Philbert Aimé Mbabazi Sharangabo (Rwanda, 2022)
  • ore 21.30 Selezione in concorso
    Under the fig trees di Erige Sehiri (Tunisia/Francia/ Svizzera/Germania/Qatar, 2022).