4.05.2026 – Le strade di Bari si preparano a rivivere il passato e la memoria cari ai cittadini con il Corteo Storico di San Nicola che si terrà, come di consuetudine, giovedì 7 maggio.
Uno dei momenti più attesi, identitari e suggestivi della città, diretto anche quest’anno da Gianni Ciardo, porta il titolo “Una caravella di arte e di pace”, sintesi dello spirito dell’intero progetto: un viaggio che parte dalla storia per parlare al presente e immaginare il futuro. Non più soltanto una rappresentazione, ma un processo che si compie sotto gli occhi del pubblico, trasformando le strade della città in un laboratorio a cielo aperto. Proprio l’arte sarà il cuore pulsante di questa edizione. Un’arte viva, condivisa. Per la prima volta, inoltre, sono state coinvolte in modo diretto anche alcune eccellenze del territorio: i giovani talenti dell’Accademia di Belle Arti e del Conservatorio di Bari.
I primi produrranno un’opera scultorea che sfilerà sul palco semovente posto al principio del corteo; i secondi accompagneranno la sfilata con una proposta musicale, per pianoforte solo, pensata come un racconto sonoro in movimento: un intreccio di melodie che seguono il ritmo del corteo e ne amplificano l’energia. Le esecuzioni dal vivo trasformeranno lo spazio urbano in un palcoscenico condiviso, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza immersiva.
A guidare il racconto due attori, che accompagneranno e prepareranno il pubblico lungo il percorso, facendo rivivere la traslazione delle reliquie di San Nicola, trasformando la rievocazione in un dialogo continuo tra passato e presente.
Il carro aprirà il corteo, seguito da danzatrici e danzatori impegnati in una performance dedicata al tema dell’edizione e dai figuranti, cuore autentico della manifestazione, selezionati attraverso i diversi Municipi, a conferma del legame profondo tra questo evento e la comunità cittadina.
Il corteo sarà anticipato, alle ore 19.30, dall’esibizione della Grande Orchestra di Fiati “Enrico Annoscia” Città di Bari, diretta dal maestro direttore Pasquale Aiezza con una selezione di brani classici, e sarà chiuso dalla banda juniores.
“Una caravella di arte e di pace” diventa così molto più di un tema: è un messaggio. L’idea che, anche in un tempo complesso come quello che stiamo vivendo, sia possibile costruire qualcosa insieme, affidandosi alla cultura, alla creatività e alla partecipazione.
In piazza Libertà, con la direzione artistica di Elisa Barrucchieri, ResExtensa – Porta d’Oriente presenterà “La Luna di San Nicola – Orbite di Luce”, uno spettacolo pensato come una preghiera collettiva contemporanea dedicata al Santo patrono di Bari.
Un’opera che si sviluppa come un percorso in più capitoli, unendo danza a terra e sospesa, musica dal vivo, recitazione e testi originali, in una visione poetica e condivisa capace di parlare alla città e al nostro tempo. Quest’anno, in cui l’umanità ha nuovamente attraversato i propri confini più estremi, spingendosi oltre la Luna e guardando la Terra da una distanza mai raggiunta prima, ma anche in un tempo in cui la brutalità della prevaricazione e della guerra sembra aver toccato nuovi limiti che si credevano superati, la figura di San Nicola risuona con una forza ancora più urgente. Patrono dei naviganti, di chi solca i mari e affronta l’ignoto, ma anche protettore degli stranieri e dell’incontro tra le persone, San Nicola diventa oggi simbolo di una possibilità necessaria: quella di attraversare i confini non per separare, ma per incontrare.
Lo spettacolo si configura così come un atto di affidamento e di invocazione: una preghiera laica e collettiva rivolta al patrono di chi affronta il viaggio, il mistero e l’incontro, e di chi riconosce nell’altro – nello straniero – non una distanza, ma una relazione possibile.
Al centro, la presenza dei giovani. Un ensemble di musica dal vivo composto da giovani artisti, insieme a danzatori e performer, affiancati da artisti italiani e internazionali, darà vita a una grande azione scenica condivisa, in cui l’energia delle nuove generazioni si intreccia con l’esperienza, creando un gesto artistico corale, autentico e necessario.
San Nicola emerge come figura universale: patrono degli stranieri, dei più fragili, dei bambini, delle donne, di chi è in difficoltà, ma anche di chi ha il coraggio di partire, di affrontare il mare aperto della vita e le sue incognite. In questo senso, lo spettacolo è anche un atto di gratitudine verso la città di Bari e verso i suoi marinai, che nel 1087 resero possibile la traslazione delle reliquie del Santo, consegnando alla città e al mondo una presenza che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento spirituale e umano.
Oggi più che mai, di fronte alle tensioni del presente, questo progetto nasce come un gesto fragile ma necessario: un invito a fermarsi, ad ascoltare, a riconoscere nell’altro una possibilità di incontro.
Uno spettacolo, sì –
ma prima di tutto un gesto.
Un atto di fede, di relazione, di comunità.
Un’invocazione semplice e profonda,
che si alza dalla terra e si affida alla città,
al cielo,
alle stelle, e a San Nicola –
perché possa, ancora una volta, venirci incontro.
Artisti Coinvolti
- ResExtensa Dance Company, direzione Elisa Barucchieri
- Maki Masamoto (Giappone), soprano – per la prima volta in Sud Italia
- Francesco Carrassi, attore
- AYSO Young Orchestra, direzione Teresa Satalino
- Les Plasticiens Volants (Francia) – per la prima volta in Sud Italia
- Studio Noè – direzione Alessandro Bassani
IL PROGRAMMA DEL CORTEO STORICO
La giornata si aprirà alle ore 18.00 a Baia San Giorgio con la celebrazione eucaristica e l’imbarco del Quadro, tra sbandieratori, tamburi e una delegazione del corteo.
Alle ore 19.30, al Molo San Nicola, è previsto l’arrivo del Quadro, accolto dalle autorità civili e religiose.
Alle ore 20.00, da piazza Federico II di Svevia, prenderà ufficialmente il via il Corteo Storico, che attraverserà le strade della città tra quadri scenici, musica e rappresentazioni.
Il percorso si concluderà intorno alle ore 23.00 con l’arrivo nella piazza della Basilica di San Nicola, nel cuore della città vecchia, dove si compirà il momento finale della rievocazione: qui i quadri scenici si alterneranno in un’ultima breve performance.
A seguire, i Mezzotono – Piccola Orchestra italiana senza strumenti renderanno omaggio a San Nicola con un’esibizione speciale. Dopo l’arrivo della Caravella sul sagrato, un video di taglio cinematografico introdurrà l’ingresso dei marinai con l’effigie del Santo.
Il Corteo si chiuderà con la consegna della Sacra Icona al Priore della Basilica di San Nicola.
L’arrivo in Basilica sarà il culmine del percorso: i quadri scenici si alterneranno in brevi performance, accompagnati da luci e proiezioni, mentre la città seguirà il corteo anche attraverso maxi schermi allestiti in piazza Libertà.
IL CORTEO NEI MUNICIPI
Non mancherà, anche quest’anno, il prologo del Corteo Storico nei cinque Municipi. Nei giorni che precedono il 7 maggio, figure antiche e senza tempo – sbandieratori, timpanisti, marinai, attori – daranno vita a un viaggio itinerante, accompagnando l’effigie del Santo in un cammino che è insieme celebrazione e raccoglimento. Un passaggio che attraversa la città come una carezza, come un richiamo silenzioso ma potente.
Dal 2 al 6 maggio, ogni giorno un Municipio diventerà palcoscenico e cuore pulsante del Corteo. E quando questo cammino giungerà sul sagrato delle chiese coinvolte, le voci degli attori si faranno memoria viva, restituendo emozione e intensità ai momenti più profondi della traslazione delle ossa di San Nicola.
Sarà allora che il racconto smetterà di essere racconto, per diventare presenza. Un’esperienza da sentire, prima ancora che da guardare.
Di seguito, il programma:
- Sabato 2 maggio, ore 18, Municipio II – Chiesa dei Carmelitani, corso Benedetto Croce 180
- Domenica 3 maggio, ore 11, Municipio III – Parrocchia S. Giovanni Bosco, via Barisano da Trani 10/D, San Paolo
- Lunedì 4 maggio, ore 18, Municipio IV – Chiesa di San Nicola, via Alessandro Manzoni 15, Carbonara
- Martedì 5 maggio, ore 18.30, Municipio V – Chiesa San Nicola, piazza Mariano Magrassi, Catino
- Mercoledì 6 maggio, ore 19.30, Municipio I – Chiesa di San Michele, via De Gironda.
Il Corteo Storico 2026 introduce anche un’evoluzione digitale: una web app mobile-first che raccoglierà programma, mappa interattiva e aggiornamenti in tempo reale, rendendo l’esperienza più accessibile e immediata per cittadini e visitatori.
IL CORTEO DI TUTTI
L’edizione 2026 del Corteo Storico di San Nicola integrerà la tradizione con strumenti contemporanei per l’inclusione: sarà infatti garantita la traduzione in tempo reale in LIS (Lingua Italiana dei Segni) durante la diretta del Corteo Storico di San Nicola – prevista sulle TV media partner dell’evento Telenorba e Telebari, sui social del Comune di Bari e sulle TV che trasmetteranno l’evento.
Con l’interpretariato LIS e la presenza nella tribuna dedicata alle persone con disabilità di interpreti LIST (Lingua Italiana dei Segni Tattile) per persone sordocieche, inoltre, tutti potranno accedere pienamente ai contenuti culturali, storici ed emotivi dell’evento.
Scelte che renderanno il racconto del Corteo davvero universale, abbattendo barriere ancora troppo diffuse, valorizzando il principio di pari opportunità nell’accesso alla cultura e agli eventi pubblici.
Inoltre, grazie al sostegno del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, Antonio Giampietro, e alla volontà dell’amministrazione comunale, per il secondo anno consecutivo la cooperativa L’Integrazione, con il progetto AbilFesta, curerà l’intero piano di accessibilità del Corteo Storico rendendo disponibili gratuitamente i seguenti servizi, su prenotazione:
- accoglienza con operatori specializzati nello spazio dedicato allestito in corso Vittorio Emanuele (varco di ingresso pedonale ad angolo con via Marchese di Montrone)
- parcheggio riservato con assistenza
- ausili per la mobilità
- cuffie antirumore
- supporto psicologico
- audiodescrizione per persone con disabilità visiva
https://www.corteosannicola.
Per richieste di assistenza +39 347 1852698
Per ulteriori informazioni infoabilfesta@gmail.com
