18.08.2026 – Dal 21 al 23 agosto 2026 torna Sovereto Festival: tre giorni di concerti, incontri, laboratori, libri e arte nel cuore di uno dei borghi più suggestivi della Puglia.

Il filo conduttore di questa XIV edizione è “Migrazioni”, una parola che racconta il nostro presente attraverso i movimenti dei popoli, delle culture, delle lingue e delle musiche.

Migrare significa attraversare confini, lasciare qualcosa e incontrare l’altro. Significa contaminazione, scambio, memoria e trasformazione.

Tra gli ospiti d’eccezione Giuliana Sgrena, Lisa Manosperti e Gavino Murgia. Un programma che intreccia jazz, world music, letteratura e riflessione civile nel suggestivo Borgo Sovereto, a Terlizzi.

Il festival è patrocinato dal Comune di Terlizzi – Assessorato alla Cultura e si svolge sotto la direzione artistica di Giovannangelo de Gennaro, musicista e ricercatore da sempre impegnato nella valorizzazione delle tradizioni musicali del Mediterraneo e nel dialogo tra culture. Una visione artistica che trova piena espressione nel tema scelto per questa edizione, trasformando Borgo Sovereto in un luogo di incontro, ascolto e contaminazione culturale.

Programma dell’evento

Tra gli appuntamenti più attesi spicca la presenza della giornalista e reporter di guerra Giuliana Sgrena, che inaugurerà il festival venerdì 21 agosto alle 20:00 con la presentazione del suo ultimo libro Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra (Laterza 2025), in dialogo con Gianpaolo Altamura (Università di Bari). Questo evento è realizzato in collaborazione con il gruppo di ricerca internazionale S/Murare il Mediterraneo.

Grande protagonista della serata di sabato 22, alle 20:30, sarà Lisa Manosperti, tra le voci più apprezzate del panorama jazz nazionale e internazionale, finalista di The Voice Senior. Accompagnata da due autentici maestri del jazz italiano, Roberto Ottaviano e Umberto Petrin. La cantante presenterà Uncaged Bird, intenso omaggio ad Abbey Lincoln, figura simbolo della musica afroamericana e delle lotte per i diritti civili negli USA.

Domenica 23 alle 20:30 Gavino Murgia, artista sardo tra i più importanti musicisti europei della scena jazz e world music contemporanea, porterà a Sovereto l’unica data nel Sud Italia del progetto Sonos Disterraos – Suoni Migranti, un viaggio sonoro che intreccia jazz, tradizione sarda e Mediterraneo attraverso sax, launeddas, sulittu e vocalità ancestrali, raccontando la Sardegna come terra di approdi, contaminazioni e incontri.

Altri imperdibili appuntamenti musicali: Andrea Marchesino e il progetto Gargano Blues, racconto musicale delle migrazioni che hanno attraversato la Puglia tra partenze e ritorni (venerdì 21 ore 21:30); il ritorno del gruppo terlizzese Moving Clouds con Oltre Confine, nel trentennale della loro fondazione (sabato 22 ore 22:00); il Duo Petti & Molino, con Jouer de la Musique, raffinato dialogo tra fisarmonica e vibrafono che attraversa tango, jazz e composizione contemporanea (domenica 23 ore 22:00).

Eventi diffusi

Confermando la propria identità di festival diffuso e partecipato, capace di coinvolgere pubblici di ogni età, il ricco programma prevede tante altre iniziative. Sabato 22 alle 19:00, la Traversa del Santuario accoglierà la presentazione della raccolta di poesie di scrittrici palestinesi La rosa di Gaza (Les Flâneurs Ed. 2026), con la partecipazione della co-curatrice Lucia Cuperino in dialogo con Pasquale Vitagliano, le letture di Elisabetta Stragapede e l’intervento di Mariastella Dilillo (Antenna Medici Senza Frontiere, Barletta). Sempre sabato 22 alle 18:30, spazio ai più piccoli con il laboratorio Semi dal mondo, a cura dell’APS BimBumBam e condotto da Michela Tamborra e Giulio Bufo, dedicato alla scoperta della ricchezza delle culture attraverso attività creative e partecipative. La giornata di domenica 23 agosto si aprirà alle ore 10.00 con il laboratorio all’aperto La voce come fonte sonora, condotto dal direttore artistico Giovannangelo de Gennaro, un’esperienza dedicata all’esplorazione della voce come strumento espressivo e musicale, tra ascolto, improvvisazione e relazione con gli spazi del borgo. Alle 18:30, nei pressi di Suberito Bar, i bambini saranno protagonisti ancora una volta con il laboratorio di lettura e scrittura creativa Approdi. Di città in città curato dall’associazione Le Città Invisibili e condotto da Marina Santeramo, un’occasione per stimolare fantasia e immaginazione. Sempre il 23 alle 19:00 la Traversa del Santuario ospiterà la lezione all’aperto Andiamo a fare la “Merica”. La grande emigrazione italiana negli Usa, a cura di Francesco Vino.

Completano il programma, per tutta la durata del festival, il tradizionale mercato delle autoproduzioni e l’installazione fotografica “Festa Maggiore – Sovereto” dell’artista Maria Pansini.  Evocando il cammino collettivo che ogni anno conduce migliaia di fedeli verso Sovereto, l’esposizione, accompagna il pubblico in un percorso visivo dedicato alla Festa Maggiore di Terlizzi, la più importante celebrazione identitaria della città, raccontandone attraverso immagini intense la profonda dimensione religiosa, popolare e comunitaria.

In un’epoca segnata da conflitti, tensioni sociali e nuove forme di esclusione, il Sovereto Festival sceglie di costruire ponti attraverso la cultura. Perché la musica, più di ogni altro linguaggio, continua a ricordarci che nessun popolo canta davvero da solo.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.

Per visionare il programma dettagliato è possibile visitare la pagina FB del Festival:

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Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse dall’Ufficio Stampa del Sovereto Festival.