18.07.2026 – Il dolore per una scomparsa prematura si trasforma in un esempio da seguire per l’intera comunità. Il 17 luglio, giorno in cui avrebbe compiuto 49 anni, la Villa Comunale di Casamassima ha ospitato l’inaugurazione di un murale dedicato a Maria Concetta Bruno, stimata criminologa e scrittrice scomparsa a soli 48 anni nel settembre 2025, dopo un’importante e coraggiosa battaglia contro la leucemia linfoblastica acuta. L’opera, che reca il suo fondamentale monito «Ricordati di essere felice», ne cristallizza la testimonianza intellettuale e umana, offrendo un luogo di ricordo e riflessione.
Nata a Manduria ma professionalmente radicata nella provincia di Bari, Maria Bruno, oltre a svolgere la professione di criminologa, è autrice del romanzo Cloister, pubblicato nel 2023 nella collana Narrativa di Edizioni Dal Sud.
Chi l’ha conosciuta ne ricorda l’innato entusiasmo e una straordinaria voglia di vivere, qualità che ha mantenuto intatte anche nei momenti più difficili. La sua esperienza con la malattia si è tradotta in un impegno civile concreto, rivolto soprattutto ai giovani per promuovere la donazione del midollo osseo e testimoniare una profonda capacità di apprezzare il dono della vita, parallelamente a una costante e riconosciuta dedizione alla tutela degli animali.

L’intervento artistico, realizzato da Filippo Campana e Michele Lorusso, promosso e donato dall’ex compagno Alberto De Giglio insieme ai familiari della scrittrice, ha trovato il pieno sostegno istituzionale di Azzurra Acciani, Vicesindaco e Assessora alla Cultura di Casamassima.
Questo progetto custodirà il ricordo e l’esempio di Maria nel tempo e nello spazio urbano del comune di Casamassima, parlando direttamente alle nuove generazioni.
Dal prossimo 20 marzo, in occasione della Giornata internazionale della Felicità, il murale diventerà infatti un punto di ritrovo per i laboratori didattici con gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Emma Castelnuovo”, per continuare a trasmettere ai ragazzi l’importanza dei valori della ricerca e la grandezza del dono della vita.
Lucia Chianura
