19.07.2025 – E’ passata solo una settimana dall’appuntamento annuale con la cerimonia di consegna del Premio Il Gozzo – Città di Monopoli e ancora sentiamo nel cuore l’emozione di questa ventesima edizione.

Sì perchè, quest’anno, l’organizzazione è stata ancora più impeccabile e lo spettacolo, curato nel dettaglio, ha riscosso applausi calorosi, poi ci sono state loro, le eccellenze premiate che la commissione, tra cui noi di Puglia Eccellente, ha scelto con sempre più attenzione e non con poca difficoltà perchè la nostra regione oltre che avere un bellissimo mare, tradizioni, arte, buon cibo e borghi autentici è anche ricchissima di uomini e donne di valore che danno lustro al territorio con il loro impegno e la loro passione.

La serata è stata condotta come sempre da Gianni Tanzariello, patron della manifestazione che si è fatto trascinare da Flora Canto, conduttrice, attrice e  madrina d’eccezione in un turbine di simpatici siparietti che hanno donato al pubblico energia e divertimento.

Oltre ai premi la serata è stata accompagnata dalla musica della Walter Tommasino Big Band diretta dal Maestro Leonardo Lozupone che ha interpretato grandi successi della musica pop nazionale e internazionale e da Max Pisu, volto storico di Zelig, che ha strappato sorrisi toccando le emozioni e il vissuto del pubblico.

Sei i riconoscimenti assegnati nelle categorie: Giovani Eccellenti, Cultura, Generazione Donna, Informazione, Spettacolo e Premio della Città.

Per la categoria Giovani Eccellenti il premio è andato a Mirko Cazzato. 24 anni e un lungo impegno nel contrasto al bullismo e cyberbullismo con l’associazione MaBasta! Ha sviluppato un modello di azioni da adottare nelle scuole, raggiungendo già oltre 100mila studenti in Italia.

Il Giovane Eccellente è stato presentato dalla redazione di Puglia Eccellente con la seguente motivazione: “Mirko ha maturato, sin dalla più tenera età, la piena consapevolezza di cosa é giusto e cosa é sbagliato, trasformando con coraggio il suo sentire in un progetto ambizioso che pone al centro un dialogo continuo con i giovanissimi“. Il Premio è stato consegnato dal direttore Manuela Bellomo.

Per la categoria Cultura il premio è stato conferito alla Fondazione Pino Pascali. Costituita nel 2010 a Polignano a Mare oggi ricopre un ruolo strategico nella promozione dell’arte contemporanea in Italia e all’estero affermandosi tra le migliori istituzioni culturali d’Italia.

Premio per la categoria Generazione Donna a Luciana Delle Donne. Con il progetto Made in Carcere aiuta detenute e detenuti a produrre accessori con tessuti di scarto, offrendo una possibilità di formazione e reinserimento a persone fragili.

A Mimmo Muolo il riconoscimento per la categoria Informazione. Dalla cronaca locale ad esperto vaticanista, oggi è vicecaporedattore di Avvenire. Autore di 10 libri tra saggi e romanzi, il suo ultimo lavoro Ribellarsi alla notte è stato segnalato per il Premio Strega 2025.

Premio per la categoria Spettacolo a Primo Reggiani. Attore dalla presenza intensa e dallo stile misurato, ha attraversato fiction e cinema lasciando sempre il segno. Da La Piovra a Il Patriarca, fino al delicato e sentito ritratto di Giovanni Falcone nel recente Francesca e Giovanni.

Il Premio della Città è stato assegnato dall’amministrazione comunale a Paolo Morga. Fondatore dell’Allegra Brigata e di Spazio12, ha creato un centro culturale vivo e formativo, dando voce a generazioni di giovani del territorio trasformando il teatro in strumento di crescita collettiva.

Fondamentale per l’evento la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia, di Puglia Culture e della redazione di Puglia Eccellente.

La manifestazione è organizzata dalla società Canale 7 srl con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Monopoli, della Regione Puglia e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

Lo spettacolo è stato anche trasmesso su Canale 7, canale 78 del digitale terrestre in Puglia e Basilicata, giovedì 17 luglio ore 21.00 e sarà in replica domenica 20 luglio ore 22.00.

 Photo credits premiazioni: Pino Mirizzi