28.07.2025 – La Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca e il 51° Festival della Valle d’Itria annunciano l’assegnazione del Premio giornalistico “Lorenzo e Pasquale D’Arcangelo” 2025 a Eva Pleus, giornalista e critica musicale viennese da lungo tempo residente a Milano. Collaboratrice di testate italiane e tedesche, come Der neue Merker, L’Opera e Der Opernfreund, Pleus segue il Festival con regolarità dal 2010, raccontandone l’evoluzione con competenza e sensibilità. Il Premio sarà consegnato lunedì 28 luglio alle ore 18 al Park Hotel San Michele, da Michele Punzi presidente della Fondazione Paolo Grassi e da Silvia Colasanti direttrice artistica del Festival.
Il premio giornalistico “Lorenzo e Pasquale D’Arcangelo” ricorre ogni anno dal 1995 in concomitanza del Festival della Valle d’Itria e va al critico che ha saputo meglio raccontare la manifestazione nella precedente edizione, attraverso i suoi articoli e i servizi giornalistici. L’albo del premio, dedicato ai giornalisti martinesi Lorenzo D’Arcangelo, motore determinante per la crescita e il consolidamento del Festival, e Pasquale D’Arcangelo per anni capo ufficio stampa della manifestazione, comprende nomi importanti del giornalismo musicale nazionale e internazionale.
Gli appuntamenti del 28 luglio
L’ENFANT ET LES SORTILÈGES
Al Chiostro di San Domenico (ore 21) va in scena la quarta e ultima replica di L’Enfant et les sortilèges di Maurice Ravel, opera di raro ascolto in Italia e fra i capolavori musicali di primo Novecento. Fantaisie lyrique in due parti, dalla scrittura musicale moderna e innovativa, su libretto di Colette, l’opera debuttava cento anni fa all’Opéra di Montecarlo, il 21 marzo 1925.
A Martina Franca L’Enfant è proposto nella versione cameristica di Didier Puntos, con Myriam Farina, alla guida di un ensemble di sette musicisti e un cast di undici promettenti voci provenienti dall’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” (L’Enfant èil mezzosoprano Elena Antonini), che si dividono nei ventuno personaggi della partitura.
L’argentina Rita Cosentino (firma la regia, con le scene e i costumi dell’illustratrice martinese Francesca Cosanti. Il progetto coinvolge anche L.A. Chorus, Lucania & Apulia Chorus (maestro del coro Luigi Leo) e il Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi diretto da Angela Lacarbonara.
Gli appuntamenti del 29 luglio
Ad approfondire il tema “Guerre e pace” che attraversa tutta l’edizione 2025 del 51° Festival della Valle d’Itria, la Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca propone il Convegno di studi “Guerra e pace nell’Opera” martedì 29 luglio (ore 11-17) presso l’Auditorium della sua sede (via Metastasio 20), in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e il Centre de recherche en littérature comparée della Sorbonne Université.
Coordinata da Giovanni Dotoli, docente dell’Università di Bari, la giornata vedrà confrontarsi accademici, compositori, studiosi e musicologi di università italiane e straniere, sul tema della guerra e della pace nella storia della musica, con una particolare attenzione al repertorio operistico. In programma gli interventi di Giovanni Dotoli (La musica: un messaggio di pace universale), Mathilde Robin (“Thaïs”, “Hérodiade” e “Manon” di Massenet: dai conflitti passionali alla serenità spirituale), Luca Aversano (Stilemi di guerra e di pace nel linguaggio musicale del primo Ottocento: tra Beethoven e Bellini), Fiorella Sassanelli (“La princesse Maleine” di Lili Boulanger e la poetica della guerra), Arthur Thomassin (Immaginario e significato della guerra nell’Opera. Dal progetto del libretto alla scrittura della partitura) e Jacopo Pellegrini (È bella la guerra! Evviva la guerra!).
Il convegno analizza il ruolo della musica quale elemento centrale nella storia e nella vita dell’uomo, con il suo messaggio universale di armonia e di pace. “Ascoltare la musica – spiega il prof. Dotoli – è catturare l’anima del cosmo, domare l’angoscia ed emergere dalla notte. La musica dà voce al mondo e ci fa esistere, allontanando la paura e il male. Ma quando il mondo è in pericolo, questa esigenza diventa angosciante. Nei tempi di guerra in cui viviamo, la musica aiuterà a salvarci”.
REPLICA TANCREDI
Nella stessa giornata, alle ore 21, nel cortile del Palazzo Ducale, va in scena la terza replica di Tancredi di Gioachino Rossini (ultima replica il 2 agosto ore 21). Regia di Andrea Bernard, scene di Giuseppe Stellato, costumi di Ilaria Ariemme. A dirigere l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, formazione che accoglie i più promettenti e talentuosi musicisti da tutto il mondo, è Sesto Quatrini. Nel ruolo titolo è Yulia Vakula, mezzosoprano russo, allieva dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, affiancata da Francesca Pia Vitale (Amenaide), Hinano Yorimitsu (Isaura, nella data del 2 agosto sarà Marcela Vidra), Dave Monaco (Argirio), Adolfo Corrado (Orbazzano), Giulia Alletto (Roggiero); Luigi Leo dirige L.A. Chorus, Lucania & Apulia Chorus.
La guerra militare sullo sfondo, la guerra in difesa della donna amata in primo piano: questo il cuore del “melodramma eroico” in due atti, su libretto di Gaetano Rossi, composto da un Rossini poco più che ventenne, al suo primo grande successo nell’opera seria. Un capolavoro del Belcanto, qui proposto nell’edizione critica di Philip Gossett per la Fondazione Rossini. Particolarità della nuova produzione, è l’esecuzione consecutiva dei due finali appartenenti a due diverse versioni approntate da Rossini: la prima composta per il Teatro La Fenice di Venezia e andata in scena il 6 febbraio 1813, e la versione per il Teatro Comunale di Ferrara, rappresentata poche settimane dopo, il 21 marzo 1813 con il finale tragico anziché lieto come nella versione originale.
Il 51° Festival della Valle d’Itria è organizzato da Fondazione Paolo Grassi
con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Promozione, Provincia di Taranto, Comune di Martina Franca, Comune di Cisternino, Camera di Commercio Brindisi-Taranto
in collaborazione con Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”, European Festivals Association, Opera Europa, ItaliaFestival, Cidim
Con il contributo di BCC Locorotondo
Platinum Partner Torre Maizza – A Rocco Forte Hotel, EuroSpin
Mediapartnership SKY Classica
Major Partner Basile Srl, Elecronic’s Time, Relmef, Malu, Marraffa, Masseria Croce Piccola, Tagliatore, Werent
Biglietti: Convegno di studi ingresso gratuito. Opera 60, 35 euro; riduzioni disponibili per Senior, Under 30, Under 15. Tel. biglietteria 080 8407250, tutti i giorni ore 10-13 / 17-21, biglietteria@festivaldellavalleditria.it . Acquisto on line su vivaticket.com
Programma su www.festivaldellavalleditria.it
Info: tel. +39 080 4805100, info@festivaldellavalleditria.it

