2.06.2026 – Il Teatro Palatour si prepara ad affrontare la sua seconda stagione teatrale consolidando un’identità artistica sempre più definita e riconoscibile. Dopo l’esordio che ha segnato l’ingresso del nuovo spazio culturale nel panorama pugliese e nazionale, il teatro di Bitritto presenta il cartellone 2026/2027 con un obiettivo preciso: rafforzare il proprio ruolo di luogo aperto alla comunità, alla partecipazione e alla contaminazione tra linguaggi artistici diversi.
A sintetizzare questa visione è il claim scelto per la nuova campagna abbonamenti, “Dove tutto prende vita”, che racconta la volontà del Palatour di andare oltre la semplice funzione di contenitore di eventi. Il progetto punta infatti a diventare uno spazio vivo, dinamico e riconoscibile, capace di creare relazioni, aggregazione e valore culturale sul territorio.
La nuova stagione arriva dopo un primo anno caratterizzato da numeri importanti e da una risposta molto positiva del pubblico. A sottolinearlo è Francesco Susca, amministratore delegato del Palatour, che evidenzia come il risultato più significativo sia stato vedere il teatro diventare rapidamente un punto di riferimento per la comunità locale. «Quando abbiamo immaginato il Palatour non pensavamo soltanto a un edificio teatrale, ma a un luogo capace di generare appartenenza», dichiara Susca. «Il risultato più importante è stato vedere il teatro trasformarsi subito in uno spazio vivo e riconosciuto. Per questo vogliamo ringraziare non solo l’Amministrazione comunale di Bitritto, ma soprattutto la comunità cittadina che ha scelto il Palatour come proprio teatro di prossimità». Secondo Susca, il progetto nasce con l’intento di generare non solo spettacolo, ma anche opportunità, partecipazione e crescita culturale. Proprio per questo la stagione 2026/2027 rappresenta una nuova sfida, ancora più ambiziosa, pensata per consolidare il Palatour come realtà teatrale di riferimento nel panorama nazionale.
Anche il direttore del teatro, Dario Maretti, traccia un bilancio estremamente positivo della stagione appena conclusa. «Due anni fa annunciavamo l’avvio dei lavori del Palatour. Oggi presentare la seconda stagione significa misurare il cammino compiuto», afferma. I numeri raccontano infatti una partenza significativa: 40 titoli programmati, 54 repliche, circa 45mila spettatori e ben 15 sold out registrati in pochi mesi. Risultati che, secondo Maretti, sono stati costruiti “con coraggio e fiducia” e che hanno permesso di progettare una stagione ancora più ampia e articolata.
Accanto alla programmazione teatrale, il Palatour ha sviluppato anche attività produttive interne, iniziative culturali, collaborazioni con il territorio e percorsi dedicati alle scuole, contribuendo a rendere il teatro uno spazio frequentato e partecipato durante tutto l’anno. Il cuore della nuova programmazione sarà rappresentato dai dieci spettacoli in abbonamento, che porteranno sul palco interpreti molto popolari e produzioni di forte richiamo.
Stagione 2026/2027
La stagione prenderà il via il 30 ottobre con “Coppia aperta quasi spalancata”, celebre commedia di Dario Fo e Franca Rame interpretata da Chiara Francini e Alessandro Federico. Il 20 novembre sarà la volta di Massimiliano Gallo con “Lettera ad Eduardo”, mentre il 5 dicembre arriverà Iva Zanicchi con “W la mamma”. A chiudere il 2026 sarà Biagio Izzo, protagonista il 18 dicembre della commedia “Finché giudice non ci separi”.
Nel 2027 il cartellone proseguirà con il concerto-spettacolo di Massimo Lopez & Jazz Company il 9 gennaio, seguito il 21 gennaio dall’atteso ritorno di Arturo Brachetti con “Solo”, show dedicato al trasformismo e all’illusionismo teatrale. Il 13 febbraio spazio a “Notte prima degli esami”, mentre il 19 febbraio Carlo Buccirosso porterà in scena il suo nuovo spettacolo. A marzo arriveranno Max Giusti con “Bollicine update” e Filippo Bisciglia con “Prima della prima”, in programma rispettivamente il 6 e il 20 marzo.
Accanto agli spettacoli in abbonamento, il Palatour ha costruito un ampio calendario fuori abbonamento pensato per intercettare pubblici differenti e ampliare ulteriormente l’offerta culturale. Tra gli ospiti annunciati figurano Gianluca Gotto, Sal Da Vinci, Stefania Andreoli, Sergio Cammariere, Malika Ayane, Arisa, Ariete, Maccio Capatonda, Fabio Concato, Sergio Caputo e i Nomadi. Grande attenzione sarà riservata anche alle famiglie e agli spettacoli dal carattere più popolare e trasversale. Tra gli appuntamenti già annunciati figurano “Arriva Lucilla”, “La favola del Re Leone”, “That’s Napoli Christmas Show”, “Christmas Gospel Concert” e “Back to Hawkins – Stranger Things Tribute”, evento dedicato all’universo della celebre serie televisiva.
Con il nuovo cartellone il Palatour conferma quindi la propria vocazione di teatro contemporaneo, popolare e multidisciplinare, in grado di coniugare qualità artistica e accessibilità. L’obiettivo dichiarato è quello di consolidare il percorso avviato in questi primi mesi di attività e rafforzare ulteriormente il ruolo del teatro come presidio culturale stabile per il territorio e per il pubblico.
Claudia Mastrorilli



