1.04.2026 – Taranto si prepara a tornare al centro della scena musicale internazionale. Dal 17 al 21 giugno 2026 la città pugliese ospiterà una nuova edizione del Medimex – International Festival & Music Conference, confermandosi crocevia di suoni, linguaggi e visioni che attraversano generazioni e generi. Promosso da Regione Puglia e Puglia Culture nell’ambito del progetto Puglia Sounds, il Medimex si presenta quest’anno con un tema forte e identitario: il dialogo tra pop e punk. Due universi apparentemente distanti, ma uniti da una comune spinta rivoluzionaria che negli ultimi decenni ha plasmato l’immaginario collettivo globale. Cuore pulsante del festival saranno le due serate del 20 e 21 giugno sulla rotonda del lungomare di Taranto, dedicate ai grandi live internazionali.

Sabato 20 giugno riflettori puntati sui Pet Shop Boys, protagonisti con “Dreamworld – The Greatest Hits Live”, prima data del tour estivo europeo e unica nel Centro-Sud Italia. Il leggendario duo britannico porterà in scena uno spettacolo immersivo e ad alto impatto tecnologico, celebrato dalla critica come uno dei migliori show pop contemporanei. Ad affiancarli, gli Agents of Time, eccellenza pugliese dell’elettronica, ormai stabilmente inserita nei circuiti globali.

Domenica 21 giugno il festival cambia registro e rende omaggio al punk nel suo cinquantesimo anniversario. Evento centrale sarà “NYC Redux Band playing the music of Ramones”, produzione originale Medimex in anteprima mondiale, curata dal produttore Grammy Marc Urselli. Un supergruppo di musicisti della scena newyorkese reinterpreterà il celebre album d’esordio dei Ramones, in un tributo che si preannuncia unico nel suo genere.

La stessa serata vedrà il ritorno degli Slowdive, band di culto dello shoegaze, e l’attesissima esibizione dei Suede, tra i padri del britpop, presenti a Taranto per l’unica data italiana del loro tour, con una scaletta che spazierà dai grandi classici all’ultimo album “Antidepressants”.

Il Medimex 2026 non è soltanto spettacolo, ma anche un’importante piattaforma per il settore musicale. Accanto ai concerti, il programma prevede un fitto calendario di attività professionali: panel, tavole rotonde e masterclass in collaborazione con realtà di primo piano del music business italiano. Grande attenzione sarà riservata anche alla scoperta di nuovi talenti, con una serie di showcase selezionati tramite call pubblica, dedicati alla scena emergente pugliese e nazionale. Torna inoltre il progetto Medimex Music Factory, rivolto a autori, produttori e compositori, mentre tra le novità spicca un percorso dedicato alla cultura hip hop, con laboratori su scrittura, produzione e graffiti.

Il tema del punk sarà al centro anche di una grande mostra fotografica e di installazioni di video mapping che esploreranno il rapporto tra musica e arti visive. Non mancheranno i “Racconti”, momenti di approfondimento dedicati ai protagonisti della musica mondiale, e le presentazioni editoriali. Tra i progetti speciali, “Le Strade del Mediterraneo”, ideato da Antonio Diodato, che punta a creare connessioni sonore tra le diverse sponde del mare, e una proposta che intreccia musica e teatro firmata da Michele Riondino, entrambi consulenti artistici a titolo gratuito.

Le istituzioni sottolineano con forza il valore strategico del Medimex. Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, parla in conferenxa stampa di “cinque giorni di energia e spettacolo” capaci di rendere Taranto punto di riferimento europeo per la musica dal vivo, offrendo al contempo opportunità concrete ai giovani e agli artisti del territorio.

Una visione condivisa dagli assessori regionali e dai rappresentanti di Puglia Culture, che evidenziano come il festival sia diventato negli anni un potente attrattore turistico e un motore di crescita per l’intero comparto creativo. Taranto, in particolare, si conferma sempre più come laboratorio culturale, capace di costruire una nuova identità attraverso eventi di respiro internazionale.

Con una proposta che unisce grandi nomi, produzioni originali e attenzione al futuro della musica, il Medimex 2026 si conferma un appuntamento imprescindibile nel panorama europeo. Un evento che non solo celebra la musica, ma la utilizza come strumento di connessione, sviluppo e racconto contemporaneo.

In attesa del programma completo, che sarà annunciato nelle prossime settimane, una certezza c’è già: a giugno, Taranto tornerà a vibrare al ritmo del mondo.

www.medimex.it

Claudia Mastrorilli