22.09.2026 – La spiaggetta di “Provolina”, a San Cataldo, torna a disposizione della città di Bari dopo un intervento di completa riqualificazione. La riconsegna ufficiale dell’area è avvenuta sabato 19 settembre sul lungomare Starita, alla presenza del sindaco Vito Leccese, dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, della presidente del Municipio III Luisa Verdoscia con i consiglieri  Oreste Diego, Giuseppe Catalano e Umberto Carli, della presidente dell’associazione Res San Cataldo Lucrezia Trione, oltre ai rappresentanti delle realtà del quartiere e a numerosi residenti.

L’intervento ha interessato una delle aree del litorale più frequentate dagli abitanti di San Cataldo e non solo. La spiaggia, infatti, rappresenta da tempo un punto di ritrovo per chi vive il quartiere e per i baresi che scelgono questo tratto di costa per trascorrere qualche ora sul mare. Il progetto ha previsto il rinnovo complessivo dell’area e la realizzazione di una nuova piattaforma con doghe in legno, pensata per migliorare la fruibilità dello spazio. Un altro elemento centrale dell’intervento è il nuovo blocco servizi, che comprende bagni, docce e spogliatoi. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di rendere la spiaggia libera più accessibile e funzionale, garantendo servizi che normalmente si trovano negli stabilimenti balneari attrezzati.

«Questa spiaggia libera avrà servizi di qualità, pensati per garantire dignità e comfort a tutti coloro che scelgono di vivere gratuitamente il nostro mare», ha spiegato l’assessore Domenico Scaramuzzi. Il blocco servizi, ha aggiunto, sarà attivato dopo l’individuazione del gestore.

La progettazione dell’intervento è stata curata dall’architetto Marco Guerra, direttore dei lavori, mentre la direzione artistica è stata affidata all’architetto Mauro Saito.

La giornata di riconsegna non è stata dedicata soltanto ai lavori di riqualificazione. La cerimonia ha rappresentato anche l’occasione per riportare nella spiaggetta un’opera particolarmente legata alla memoria del quartiere: “La Baia degli Angeli”, realizzata dall’artista Daniela Sersale e dedicata al piccolo Matteo scomparso prematuramente e che amava giocare proprio su questo spicchio di mare. L’opera torna quindi a occupare lo spazio dopo che la precedente installazione, realizzata nel 2024, era stata accidentalmente danneggiata.

All’interno dell’opera è raffigurato anche Paolo Pinto, il nuotatore barese al quale è intitolato il vicino tratto di lungomare. Nei giorni scorsi è stata inoltre ripristinata la targa commemorativa dedicata all’atleta, dopo che era stata vandalizzata.

Il recupero dell’installazione aggiunge quindi alla riqualificazione fisica della spiaggia anche un elemento legato alla storia e alla memoria collettiva del quartiere.

Nel corso della cerimonia il sindaco Vito Leccese ha sottolineato il valore della spiaggetta come spazio di comunità, ricordando come San Cataldo sia diventato negli anni un luogo frequentato non soltanto dai residenti, ma da cittadini provenienti da diverse zone di Bari.

Il sindaco ha richiamato anche il particolare contesto paesaggistico nel quale si trova l’area, tra il mare, il lungomare, il portale monumentale della Fiera del Levante e il faro di San Cataldo, uno dei simboli più riconoscibili della città.

«È attraverso la cura condivisa e la bellezza che possiamo contrastare il degrado e restituire qualità ai nostri spazi pubblici», ha sottolineato Leccese.

La riqualificazione è stata accompagnata anche dal confronto con le realtà del territorio. Lucrezia Trione, presidente dell’associazione Res San Cataldo, ha evidenziato il ruolo del comitato di quartiere nella costruzione del percorso insieme all’amministrazione comunale.

La spiaggetta è frequentata abitualmente da bambini e famiglie, ma anche da chi la utilizza per pescare o semplicemente trascorrere del tempo sul mare. L’obiettivo indicato dal comitato è ora quello di fare in modo che l’area possa essere vissuta non soltanto durante la stagione estiva, ma durante tutto l’anno.

La presenza dell’illuminazione e delle nuove panchine, insieme alla riqualificazione generale dello spazio, dovrebbe contribuire a estendere la fruizione dell’area oltre i mesi più caldi.

Resta centrale, però, il tema della manutenzione. Da qui l’appello rivolto sia ai cittadini, chiamati a rispettare e mantenere pulito lo spazio, sia all’amministrazione, affinché venga garantita la cura dell’area nel corso dell’anno.

Con la conclusione dei lavori, la spiaggetta della Provolina si presenta quindi con un assetto rinnovato e con nuovi servizi destinati a rendere più agevole la fruizione della spiaggia libera.

Il progetto unisce interventi infrastrutturali, nuovi servizi e il recupero di elementi legati alla memoria del luogo. Una trasformazione che interessa uno degli angoli più caratteristici di San Cataldo e che ora dovrà essere accompagnata dalla gestione dei nuovi servizi e dalla manutenzione quotidiana dello spazio.

La consegna alla città segna così la conclusione dei lavori e l’avvio di una nuova fase per la spiaggetta, con la responsabilità condivisa di amministrazione, associazioni e cittadini nella sua cura e valorizzazione.

Claudia Mastrorilli