3.09.2025 – Il tacco dItalia illumina il Lido con “Un film fatto per Bene” di Franco Maresco e, fuori concorso,Un Prophète” di Enrico Maria Artale, rilettura seriale dellomonimo film di  Jacques Audiard

La Puglia conferma la sua presenza alla Mostra del Cinema illuminando il Lido con due opere di distinto respiro, capaci di incantare gli spettatori e di traghettare oltre confine paesaggi, colori e ricchezza visiva di una terra divenuta negli ultimi anni avamposto di una nuova prospettiva cinematografica.

Apulia Film Commission ha infatti sostenuto “Un film fatto per Bene” di Franco Maresco, in concorso ufficiale e in uscita nelle sale dal 5 settembre, e Un Prophète di Enrico Maria Artale, serie che riprende e rielabora il film di Jacques Audiard, Gran Premio della giuria a Cannes 2009, ridisegnato in otto episodi girati tra Bari, Fasano, Monopoli, Ostuni e Putignano.

Maresco reinterpreta il genio di Bene alla sua maniera in un film sorprendente e personale di intuizioni e di estetica che restituisce un’immagine del drammaturgo coerente con il suo irriducibile anticonformismo.

È come se due insofferenti al senso comune, Maresco e Bene, incrociassero le proprie traiettorie oltre tempo e spazio, proseguendo l’uno nell’altro il discorso sulla destrutturazione dell’arte.

Di tenore differente la serie, coproduzione internazionale, Un Prophète, in cui Artale rielabora il gangster movie di Audiard rendendo l’ambiente naturale perfetto comprimario delle vicende narrate: i frutti della terra e la luce delle coste pugliesi diventano, così, protagonisti silenti di un’opera curata, godibile e tutt’altro che secondaria rispetto all’originale.

La presenza pugliese al Lido è stata suggellata il 30 agosto presso l’Hotel Excelsior con l’incontro “Cinema in Puglia. Funding, Opportunities e Bifest”, a cura di AFC, con interventi di Annamaria Tosto e Antonio Parente per la Commission, Gianluca Nardone per la Regione e Oscar Iarussi per il Bif&st: uno sguardo al presente del cinema pugliese e alle sue prospettive di crescita.

E non solo cinema: presso l’Italian Pavilion si è svolto anche l’evento “Puglia on Screen – Gusto e set dal cuore del Mediterraneo”, dove immagini e sapori hanno condiviso la scena in una fusione irresistibile tra visione e tradizione gastronomica. La Puglia si conferma così tessera irrinunciabile del mosaico produttivo dell’audiovisivo italiano e internazionale: non più semplice location, ma orizzonte narrativo capace di intrecciare filmografie disparate. Un successo destinato a consolidarsi e a condurre la regione verso traguardi sempre più rilevanti.

Bene, anzi benissimo: ad maiora, Puglia!

https://www.labiennale.org/it/cinema/2025

Simon