31.08.2026 – Cinque città, oltre cinquanta brand internazionali e più di duecento ospiti provenienti da circa venti Paesi. Dal 1° al 5 settembre la Puglia torna a essere crocevia di culture, creatività e nuove tendenze con la Mediterranean Fashion Week 2026, manifestazione ideata da Marianna Miceli per raccontare il territorio attraverso il linguaggio della moda. Lecce, Taranto, Mesagne, Bari e Vieste ospiteranno cinque giornate di sfilate ed eventi collaterali, trasformando piazze, castelli e centri storici in passerelle aperte al confronto tra estetiche e tradizioni differenti.

Un itinerario lungo la regione, costruito sotto il segno di #WeAreInPuglia, che mette in relazione il fashion con il patrimonio culturale, l’artigianato e la promozione turistica. Ad animare la nuova edizione saranno stilisti e maison provenienti, tra gli altri Paesi, da Argentina, Portogallo, Marocco, Malta, Slovenia, Cina, India, Croazia, Albania e da numerose realtà dell’Asia centrale e dell’Europa orientale. Una presenza internazionale che conferma la vocazione mediterranea dell’iniziativa, intesa non soltanto in senso geografico, ma come spazio di incontro e contaminazione.

Gli eventi

Il calendario si aprirà martedì 1° settembre alle 21 in piazza Sant’Oronzo, a Lecce, con la prima serata di sfilate. Il giorno successivo la manifestazione si sposterà al Castello Aragonese di Taranto, in concomitanza con i XX Giochi del Mediterraneo, dei quali la Fashion Week costituisce uno degli eventi collaterali. Giovedì 3 settembre sarà piazza Orsini, nel cuore di Mesagne, a ospitare le nuove collezioni, mentre venerdì 4 settembre la manifestazione farà tappa negli spazi di AncheCinema a Bari. La chiusura è affidata a Vieste: sabato 5 settembre, a partire dalle 18, il centro storico della città garganica accoglierà l’ultima passerella della settimana. Tutte le serate saranno condotte da Alina Liccione.

Spazio alle nuove generazioni

Accanto alle collezioni delle firme già affermate, la Mediterranean Fashion Week riserva uno spazio alla ricerca e alle nuove generazioni. Nelle tappe del 3, 4 e 5 settembre si svolgerà infatti il Fashion Contest “Eco_Couture”, competizione rivolta a giovani stilisti italiani e stranieri chiamati a realizzare abiti ispirati alle atmosfere, ai colori e alle suggestioni del Mediterraneo. In ciascuna serata sarà premiata la creazione ritenuta più meritevole.

Il progetto amplia, inoltre, lo sguardo dalla moda al design e ai saperi artigianali

Dal 2 al 4 settembre piazza Sant’Oronzo, a Lecce, ospiterà il Festival Internazionale dell’Artigianato e del Design, realizzato con il supporto dell’Eurasian Council for Craft and Design. Maestri artigiani provenienti dall’area asiatica presenteranno le proprie opere, favorendo il dialogo tra tecniche tradizionali, identità culturali e linguaggi contemporanei. Ospite d’eccezione sarà Aziz Murtazaev, presidente dell’ECCD. La manifestazione coinvolgerà anche oltre cinquanta attività commerciali attraverso mostre e percorsi urbani. La città, dunque, non sarà soltanto lo sfondo delle iniziative, ma parte integrante di un racconto diffuso nel quale moda, artigianato e design diventano strumenti per osservare e valorizzare i luoghi da prospettive nuove.

Realizzata con il patrocinio di istituzioni nazionali e locali e con il sostegno di numerose realtà del mondo produttivo, formativo e culturale, la Mediterranean Fashion Week si propone così come una vetrina internazionale e, insieme, come un progetto di promozione territoriale capace di attraversare la Puglia, unendo alcune delle sue città più rappresentative nel segno della creatività.

Roberta Rutigliano

Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse dall’Ufficio Stampa della Mediterranean Fashion Week