16.07.2026 – Appuntamento divenuto ormai tradizionale del Festival della Valle d’Itria, il Concerto dello Spirito alla Basilica di San Martino di Martina Franca sarà quest’anno venerdì 17 luglio (ore 21, ingresso libero su prenotazione) con l’Orchestra ICO della Magna Grecia, formazione fortemente radicata nel Sud Italia e al contempo presente nel panorama musicale internazionale, diretta da Giovanni Pelliccia, viola solista Francesco Peverini.

In programma la musica di due compositori che hanno segnato il Novecento musicale: Igor Stravinskij e Benjamin Britten, cui si aggiunge la novità del giovane compositore spagnolo Jorge Coll Navarro con la prima assoluta di Lamento dal mare, ispirato al tema del Mediterraneo, filo conduttore della presente edizione del Festival.

La serata si apre con Apollon Musagète, balletto in due quadri di Stravinskij, qui eseguito in forma di concerto, opera che si colloca nel periodo neoclassico del compositore, alla ricerca di soggetti mitologici. Composto fra il 1927 e il 1928 per il Festival di musica contemporanea alla Library of Congress di Washington, poi ripreso per i Ballets Russes a Parigi, il balletto si ispira “all’ammirazione per la bellezza lineare della danza classica… a quello che viene chiamato balletto bianco in cui si rivelava, secondo me, l’essenza di quest’arte in tutta la sua purezza” come scrisse lo stesso autore, che sceglie un organico di soli archi per le dodici sezioni brevi che costituiscono il balletto ed evocano il mito di Apollo dalla sua nascita all’apoteosi finale.

Segue Lachrymae op. 48 di Benjamin Britten, nella versione per viola e orchestra d’archi del 1976, ultimo anno di vita del musicista inglese (l’originale per viola e pianoforte risale al 1950). Basata su una celebre melodia rinascimentale di John Dowland, l’opera alterna atmosfere intime e malinconiche a momenti di intensa espressività e virtuosismo, valorizzando il dialogo tra la viola solista e l’orchestra.

Il concerto si conclude con Lamento dal mare (2026), nuova composizione del musicista valenciano Jorge Coll Navarro (2001). Attraverso una scrittura che richiama le culture del Mediterraneo, con soluzioni melodico-armoniche spagnole e arabe, il brano riflette sul mare come luogo di incontro e di separazione, ma anche come simbolo delle tragedie umane che ancora oggi lo attraversano.

Biglietti il Concerto dello Spirito è a ingresso libero su prenotazione (presso la biglietteria del Festival a Martina Franca, piazza XX Settembre 5B, aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 21, o tramite email biglietteria@festivaldellavalleditria.it)

Tutto il programma del festival su www.festivaldellavalleditria.it

Info: tel. +39 080 4805100, info@festivaldellavalleditria.it

Box Office tel +39 080 840 7250 biglietteria@festivaldellavalleditria.it

Concerto dello Spirito

venerdì 17 luglio, ore 21

Basilica San Martino, Martina Franca

Giovanni Pelliccia direttore

Francesco Peverini viola solista

Orchestra ICO della Magna Grecia

Igor Stravinskij

Apollon Musagète

Balletto in due quadri

Benjamin Britten

Lachrymae op. 48a per viola e orchestra

Reflections on a song of Dowland

Jorge Coll Navarro

Lamento dal mare

prima esecuzione assoluta

Francesco Peverini

Nato a Roma nel 1975, comincia lo studio del violino all’età di cinque anni. Si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Aldo Redditi nel 1994. Si perfeziona alla Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Vienna con Eduard Melkus e a Cremona presso la Fondazione Walter Stauffer con Salvatore Accardo. Fino al 2004 affianca all’attività solistica quella cameristica come primo violino del Quartetto Prometeo, con il quale vince numerosi concorsi internazionali, tra cui il primo premio alla 50ª edizione del Prague Spring International Music Competition nel 1998 e il Premio Thomastik nel 1999. Suona per istituzioni quali la Wigmore Hall di Londra, il Musée d’Orsay di Parigi, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e la Società del Quartetto di Milano. Interessato alla musica contemporanea, ha eseguito in prima assoluta opere di Sciarrino, Fedele e Gervasoni, effettuando tournée in Europa, Asia e Uzbekistan e incidendo per l’etichetta Stradivarius. Dal 2012 è primo violino solista del Parco della Musica Contemporanea Ensemble (PMCE). È docente di Violino presso il Conservatorio “N. Rota” di Bari. Svolge con regolarità il ruolo di violista all’interno della propria attività concertistica.

 

Giovanni Pelliccia

Cresciuto in una famiglia di tradizioni musicali, si è diplomato in pianoforte e direzione d’orchestra al Conservatorio Santa Cecilia di Roma sotto la guida di Carla Giudici e Bruno Aprea, studiando contemporaneamente composizione con Gino Marinuzzi junior; si perfeziona successivamente in direzione d’orchestra con Donato Renzetti. Nel corso dell’attività svolta sia in Italia che all’estero ha collaborato con solisti come Bruno Canino, Eugene Rousseau, Danilo Rossi e diretto musiche di compositori contemporanei come Ennio Morricone, Boris Porena, Azio Corghi, Lorenzo Ferrero e Luca Mosca. In occasione del centenario metastasiano ha diretto, a Vienna, la prima esecuzione moderna degli oratori La passione di Gesù Cristo di Antonio Salieri e Il Giuseppe riconosciuto di Pasquale Anfossi, entrambi incisi e pubblicati dalla Fonè, e ha curato l’edizione critica dell’oratorio La Betulia liberata di Pasquale Anfossi. Sue esecuzioni sono state trasmesse dalla Radio Austriaca e dalla Rai, per la quale ha anche condotto trasmissioni radiofoniche. Ha diretto opere di Verdi, Puccini e Rota, collaborando con artisti come Francesca Patanè, Carlo Guelfi, Damiano Salerno, Alessandro Liberatore, Sandra Pastrana, Roberto Abbondanza e con registi come Marisa Fabbri, Pasquale D’Ascola e Michał Znaniecki. Docente nei conservatori dal 1993, è attualmente titolare della cattedra di Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.

 

Orchestra ICO della Magna Grecia

Fondata nel 1992, ha ottenuto nel 2002 il riconoscimento di ICO (Istituzione Concertistico Orchestrale) dal Ministero della Cultura ed è stata insignita del premio Franco Abbiati nel 2013. Nel 2000 ha inciso in prima mondiale assoluta la versione sinfonica del Gloria di John Rutter.

L’Orchestra si distingue per la capacità di interpretare un repertorio variegato, dalla musica classica alla contemporanea, ed è protagonista di importanti festival quali MediTa Festival, MAP Festival, Magna Grecia Festival, Mysterium Festival e Matera Festival, coniugando generi diversi, dal pop alla musica sacra. Con oltre 130 concerti annui, è profondamente radicata nel Sud Italia ma vanta un’intensa attività internazionale, con più di 100 concerti tenuti nelle principali capitali europee, in America e in Asia. Ha collaborato con direttori di fama mondiale, tra cui Gelmetti, Rutter, Stiefel, Houtmann, Nowak, Kantorov, Ventura, Bacalov, Gianola, Boccadoro, Nägele. Tra i solisti si ricordano L. Maisky, Lupo, Ciccolini, Stewart, Lisitsa, Warwick, Suh, Dalla, Ughi, Krylov, Cura, Berezovsky, Elders, Milva, Debargue, Bollani, Clein, Albano, Paoli, Porter, Zimmermann, Angelov, Sokolov, Camilo, Noa, Dee Dee Bridgewater, Arbore, Autieri, Hadley, B. Fiorello.

L’impegno verso l’innovazione è testimoniato dal progetto “Quadri Sonori”, un brevetto dell’Orchestra che commissiona nuove opere ispirate a luoghi di bellezza storica e architettonica. Grande attenzione è rivolta ai giovani con la nascita, nel 2020, dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia e l’organizzazione dei concorsi internazionali di composizione “Luis Bacalov” e di direzione d’orchestra “Nino Rota”. Direttore artistico è Piero Romano, direttore principale è Gianluca Marcianò.

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