16.03.2026 – E’ andato in scena nei giorni scorsi al Teatro Piccinni di Bari lo spettacolo I ragazzi irresistibili di Neil Simon, per la regia di Massimo Popolizio con gli straordinari Umberto Orsini e Franco Branciaroli, accompagnati dai bravissimi Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales, Emanuela Saccardi. Produzione Teatro de Gli Incamminati / Compagnia Orsini /Teatro Biondo Palermo in collaborazione con CTB Centro Teatrale Bresciano e con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano. Scene di Maurizio Balò, costumi di Gianluca Sbicca, luci di Carlo Pediani e suono di Alessandro Saviozzi.
Lo spettacolo rientra nella rassegna Umano Collettivo della Stagione teatrale 2025/2026 di Puglia Culture.
Neil Simon è uno dei più grandi scrittori del Novecento americano, molto conosciuto per “La strana coppia” ma anche “I ragazzi irresistibili” ha avuto e, chiaramente, continua ad avere la sua importanza. La commedia scritta nel 1972 raccontava la storia di una coppia di artisti di vaudville, Joe Smith e Charles Dale, ripresa cinematograficamente nel 1975 dal regista Herbert Ross in The sunshine boys.
Branciaroli e Orsini portano in scena i personaggi di Al e Willy, che per oltre quarantanni sono stati una felice coppia di artisti, molto famosi nel genere del varietà. Ad un certo punto per un malinteso, i due si separano.
Al abbraccia la vita dell’anziano artista, ormai in pensione, che vive nel New Jersey con la figlia, Willy invece ad andare in pensione non ci pensa proprio e continua, o quantomeno ci prova, a lavorare facendo spot, di cui non ricorda neanche il nome del prodotto. Speranzoso e in attesa di un ingaggio migliore Willy vive in un albergo fatiscente dove il mercoledì il nipote gli porta la spesa e la rivista Variety, in cui piuttosto che nuove proposte di lavoro gli balzano agli occhi i necrologi degli artisti suoi coetanei.
Ad un certo punto il tanto sospirato ingaggio arriva a patto che Willy torni a far coppia con Al che non vede nè sente da oltre dieci anni, ossia dall’ultimo spettacolo fatto insieme dopo il quale il suo compagno uscito dalla porta non fece più ritorno.
Nonostante gli antichi rancori nei confronti del suo ex compagno di palcoscenico e il difficile rapporto tra i due raccontato con un gioco di comicità e malinconia, alla fine la coppia si ricongiunge.
I due attori si trovano però di fronte ad un presente molto diverso dal passato che ricordavano: il palcoscenico è in realtà un set televisivo, le risate del pubblico sono finte e, quel valore aggiunto di improvvisazione e di alchimia che aveva contraddistinto la loro coppia, è spento dalle esigenze del piccolo schermo.
Dopo quest’ultimo triste tentativo, alla fine i due attori si rassegnano alla pensione che, senza neanche immaginarlo, passeranno uno accanto all’altro in un ricovero per artisti nel ricordo dei vecchi tempi.
I ragazzi irresistibili è uno spettacolo che non si può rendere a parole, va visto e gustato per coglierne la poesia che talvolta si fa risata e talvolta malinconia.
Il testo di Simon è una bellissima riflessione sulla terza età in generale, con uno sgardo tenero nei confronti del mondo del teatro che appare in tutta la sua umana fragilità.
Popolizio ha accolto la sfida di dirigere nei ruoli di Al e Willy due attori che si portano alle spalle una vita sul palcoscenico ma di un genere diverso da quello della commedia di Simon. D’altra parte, come raccontano gli stessi in alcune interviste, non si può parlare di due attori anziani in una chiave puramente maliconica ma bisogna metterci “la crema pasticcera”.
Il risultato è stato uno spettacolo comico, tenero e poetico che il pubblico del Piccinni ha apprezzato con scroscianti applausi e standing ovation.
Cast
Teatro de Gli Incamminati / Compagnia Orsini /Teatro Biondo Palermo
Umberto Orsini, Franco Branciaroli
I RAGAZZI IRRESISTIBILI
di Neil Simon
traduzione Masolino D’Amico
e con Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales,Emanuela Saccardi
scene Maurizio Balò
costumi Gianluca Sbicca
luci Carlo Pediani
suono Alessandro Saviozzi
regia MASSIMO POPOLIZIO
In collaborazione con CTB Centro Teatrale Bresciano
e con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano
Foto di Nicolò Feletti
Manuela Bellomo
