14.07.2026 – Il Festival della Valle d’Itria lascia per una sera Martina Franca e prosegue il suo viaggio attraverso il territorio pugliese. Mercoledì 15 luglio, alle ore 21, il Giardino del Giannettino di Cisternino ospiterà Danilo Squitieri, protagonista di un recital per violoncello solo che inaugura “Mediterraneo in musica”, la rassegna itinerante inserita nel programma della 52ª edizione del Festival.
Dopo l’apertura a Palazzo Ducale con il dittico formato da “Pulcinella” di Igor Stravinskij e “La favola di Orfeo” di Alfredo Casella, il Festival amplia, così, la propria geografia, portando la musica fuori dagli spazi tradizionalmente destinati allo spettacolo e attraversando masserie, chiostri, giardini e altri luoghi rappresentativi del paesaggio e del patrimonio culturale della Valle d’Itria.
Un itinerario di oltre tre secoli di musica
Il concerto di Cisternino propone un itinerario attraverso oltre tre secoli di musica, dal Settecento alla contemporaneità, affidato alle possibilità espressive e timbriche del violoncello. Al centro del programma le opere di Johann Sebastian Bach, György Ligeti, Giovanni Sollima, Francisco Tárrega e Gaspar Cassadó.
Ad aprire il recital sarà la “Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007” di Johann Sebastian Bach, una delle pagine fondamentali della letteratura per violoncello. Composta da un preludio e da una successione di danze, la Suite rappresenta ancora oggi un passaggio imprescindibile nella formazione e nel repertorio dei violoncellisti, oltre che uno dei vertici della scrittura bachiana per strumento solo.
Al Novecento appartiene, invece, la “Sonata per violoncello solo” di György Ligeti, composta in due momenti tra il 1948 e il 1953. L’opera esplora differenti possibilità tecniche ed espressive dello strumento e anticipa alcuni elementi della ricerca musicale che avrebbe caratterizzato il percorso del compositore ungherese.
Il programma attraverserà anche la tradizione musicale spagnola con “Recuerdos de la Alhambra” di Francisco Tárrega, composizione originariamente concepita per chitarra e proposta nella trascrizione per violoncello. Ispirata al complesso monumentale dell’Alhambra di Granada, la pagina affida allo strumento ad arco una delle melodie più conosciute del repertorio spagnolo.
Il dialogo con la tradizione bachiana ritorna nella “Suite per violoncello solo” composta nel 1926 da Gaspar Cassadó. Allievo di Pablo Casals e tra i protagonisti della scuola violoncellistica del Novecento, il compositore catalano costruisce un’opera caratterizzata da virtuosismo, contrasti ritmici e suggestioni provenienti dalla musica popolare iberica.
A completare il percorso sarà “Alone” di Giovanni Sollima, compositore e violoncellista siciliano che ha fatto della ricerca sulle possibilità dello strumento uno degli elementi centrali della propria produzione artistica. Il brano intreccia scrittura contemporanea, suggestioni della tradizione mediterranea e dimensione improvvisativa, restituendo una concezione del violoncello capace di attraversare linguaggi musicali differenti.
Danilo Squitieri
Protagonista della serata sarà Danilo Squitieri, violoncellista classe 1982 formatosi con alcuni dei principali interpreti e docenti della scuola violoncellistica europea, tra cui Radu Aldulescu, Rocco Filippini, Thomas Demenga, Antonio Meneses, Enrico Bronzi ed Enrico Dindo.
Diplomato con il massimo dei voti all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e all’Accademia di Basilea, Squitieri è stato primo violoncello degli Archi di Santa Cecilia e ha ottenuto riconoscimenti in importanti concorsi internazionali.
Con il Quartetto Adorno ha ricevuto, tra gli altri, il “2. Wiener Schule Preis” dell’Università di Vienna e, nel 2017, il terzo premio, il premio speciale e il premio del pubblico all’XI Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi “Premio Paolo Borciani”. È stato inoltre artist in residence alla Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles e ha inciso per etichette discografiche quali Decca, Sony, Fuga Libera e Stradivarius.
Il concerto di Cisternino rappresenta il primo dei quattro appuntamenti di “Mediterraneo in musica”, progetto che porta il Festival della Valle d’Itria in diversi luoghi del territorio.
La rassegna proseguirà il 16 luglio al Leonardo Trulli Resort di Locorotondo con il “Concerto del Mediterraneo”, affidato agli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”.
Il 22 luglio, alla Masseria Palesi di Martina Franca, sarà la volta di “Notturno Adriatico”, concerto dedicato al tema del mare nella musica del XX e XXI secolo, con Francesco D’Orazio al violino e Liubov Gromoglasova al pianoforte.
A chiudere il ciclo, il 23 luglio nel Chiostro di San Domenico di Martina Franca, sarà “Tarantelle del rimorso”, con Pino De Vittorio e il chitarrista Marcello Vitale: un percorso attraverso le tarantelle del Gargano e i canti della tradizione musicale del Sud Italia.
La 52ª edizione del Festival della Valle d’Itria, in programma dal 14 luglio al 2 agosto, si sviluppa attorno al tema “Mediterraneo. Culla del mito, crocevia di culture, mare che accoglie”, proponendo una programmazione che mette in relazione il repertorio musicale con la storia, le culture e le molteplici identità del bacino mediterraneo.
Il concerto di Danilo Squitieri è in programma mercoledì 15 luglio alle ore 21 al Giardino del Giannettino di Cisternino. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, presso la biglietteria del Festival della Valle d’Itria a Martina Franca o tramite i canali di contatto ufficiali della manifestazione.
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Roberta Rutigliano
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