18.06.2026 – Si è conclusa a Bologna la nuova edizione di Bio to B – Industry Days, l’appuntamento professionale promosso da Biografilm e dedicato allo sviluppo, all’incontro e alla circolazione dei progetti audiovisivi ancora in divenire.

 

 

 

 

Sotto la guida di Caterina Mazzucato, Head of Industry di Bio to B – Industry Days | Doc & Drama, la manifestazione ha riunito anche quest’anno autori, produttori, decision maker e professionisti italiani e internazionali, consolidando il proprio ruolo di spazio di confronto tra creatività e industria.

Dall’8 al 10 giugno 2026, la tredicesima edizione di Bio to B – Industry Days | Doc ha animato gli spazi di Salaborsa e del Cinema Modernissimo, confermando la formula articolata su una doppia sede nel cuore della città. Tre giornate di pitching, incontri individuali, confronto professionale e networking, pensate per mettere in relazione autori e produttori con broadcaster, distributori, sales agent, rappresentanti di festival e altri interlocutori dell’industria.

Parallelamente, l’8 e il 9 giugno si è svolta la quinta edizione di Bio to B – Industry Days | Drama, la sezione dedicata alla fiction, alle proprietà intellettuali e al dialogo tra mondo editoriale e audiovisivo. Gli appuntamenti hanno coinvolto gli spazi dell’Auditorium Enzo Biagi e della Sala della Musica di Salaborsa, accogliendo oltre 180 professionisti provenienti dai settori editoriale, autoriale e audiovisivo.

Sono stati 16 i progetti selezionati per il Pitching Forum, durante il quale i rispettivi team creativi hanno presentato pubblicamente le proprie proposte davanti a una platea composta da decision maker, seller internazionali, broadcaster italiani e stranieri, produttori e rappresentanti di festival. Un confronto finalizzato a favorire nuove opportunità di sviluppo, selezione, coproduzione e distribuzione.

I vincitori di Bio to B – Industry Days | Doc

La giuria della sezione documentario, composta da Gianluca Guzzo, fondatore e CEO di MYmovies, Darko Nabakov, direttore del festival MakeDox, ed Eleonora Savi, responsabile del settore non-fiction di Fandango e produttrice esecutiva, ha assegnato i principali riconoscimenti dell’edizione 2026.

Il Best Bio to B | Doc International Project Award 2026 powered by BPER è stato attribuito a The Last Class di Michele Fornasero. Al progetto è destinato un contributo di 2.000 euro finalizzato a sostenerne lo sviluppo.Il Best Bio to B | Doc Emilia-Romagna Project Award 2026 powered by ADCOM è andato invece a The Search for Love di Carlotta Piccinini. Il riconoscimento prevede un contributo del valore di 3.000 euro per l’affitto di materiale tecnico presso le strutture ADCOM di Bologna e Milano.

The Lawyer di Maciek Bochniak ha ricevuto il Top Doc Prime Video Channel Award, oltre a uno dei due riconoscimenti assegnati ex aequo da Impronta Films.

Il DAE – Documentary Association of Europe Bio to B | Doc Award è stato assegnato a Jellyfish, con la seguente motivazione: «Per una visione che trasforma la memoria personale in materia visiva e per sostenere l’esordio della regista Vivian Barbullushi e della produttrice Arianna Pecorella in un progetto di grande potenziale».

Il premio consentirà al progetto di accedere alla comunità professionale della Documentary Association of Europe, attraverso un’iscrizione annuale e un servizio personalizzato di tutoraggio e consulenza, costruito sulla base delle specifiche esigenze di sviluppo.

Doppio riconoscimento per Single Land di Paolo Geremei e Giacomo Del Buono, che si è aggiudicato sia il MIA Market @ Bio to B | Doc Award 2026 sia il Visioni Incontra @ Bio to B | Doc Award 2026.

Il premio del MIA Market è destinato al progetto ritenuto dotato del maggiore potenziale internazionale e comprende l’invito non competitivo al mercato romano, l’inserimento nel catalogo ufficiale e due accrediti gratuiti di settore.

Con il riconoscimento di Visioni Incontra, Single Land avrà inoltre accesso al mercato professionale milanese, ampliando le occasioni di contatto e confronto con potenziali partner. Il progetto è stato descritto come una storia nella quale «il desiderio d’amore non ha età né confini» e in cui «il calore della Romagna diventa il battito dei cuori e dei corpi che abitano il mondo intero».

I nuovi premi dedicati alla sostenibilità e alla post-produzione

Tra le novità introdotte nell’edizione 2026 figura l’EcoMuvi Award, assegnato al progetto capace di esprimere una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e un concreto potenziale di sviluppo secondo criteri produttivi sostenibili.

Il riconoscimento è andato a Palmaria di Federica Di Giacomo e consiste in un programma di consulenza specializzato, con servizi e strumenti elaborati sulla base delle caratteristiche e delle necessità specifiche del progetto.

Debutta quest’anno anche il LaserFilm Award 2026, rivolto al miglior progetto in fase avanzata presentato all’interno del Pitching Forum. Il premio è stato assegnato ad A Rose Is a Rose di Alina Marazzi e comprende tre giornate di servizi di color correction, per un valore complessivo di 6.000 euro, oltre alla possibilità di accedere a tariffe agevolate per eventuali ulteriori lavorazioni.

L’Impronta Film Award 2026, nato per sostenere concretamente i documentari nelle fasi conclusive della lavorazione e accompagnarli verso la distribuzione internazionale, è stato assegnato ex aequo a The Amidlisa Affair di Antoine Tassin e a The Lawyer.

The Amidlisa Affair è stato premiato «per la sua potente esplorazione della memoria, della verità e dei conflitti familiari attraverso una narrazione documentaristica avvincente».

A The Lawyer è stato, invece, riconosciuto il valore di «un’avvincente esplorazione dell’identità, dell’ambizione e della giustizia attraverso la straordinaria storia vera di un prodigio del diritto autodidatta, che ha sfidato i confini della legittimità e del successo».

Bio to B | Drama: il Premio Bassani a Trucraim

Sul versante della fiction, una delle principali novità dell’edizione 2026 è la trasformazione del precedente Fiction Factory Audience Award nel Premio Bassani, realizzato in collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani.

Il riconoscimento è destinato al soggetto originale che meglio esprime la capacità di trasformare un’idea narrativa in una storia strutturata e pronta a intraprendere un percorso di sviluppo. Il premio, accompagnato da un contributo di 1.000 euro, è stato assegnato a Trucraim di Matteo Petecca, Mattia Caprilli e Andrea Rosasco.

Le menzioni dedicate ai talenti emergenti

Per il terzo anno consecutivo, Bio to B ha inoltre consolidato le collaborazioni con scuole e università italiane, invitando studenti e studentesse provenienti da percorsi formativi legati alla cultura e all’audiovisivo a entrare in contatto diretto con le dinamiche del settore.

Una selezione di partecipanti ha composto la Giuria Future Talent, chiamata a valutare i progetti tenendo conto della qualità della presentazione, del valore artistico e della fattibilità produttiva.

La Future Talent Special Mention è stata assegnata a Mater di Michael Petrolini e Marco Bergonzi.

La Rising Talent Special Mention, riservata a un soggetto originale capace di distinguersi per visione, qualità della scrittura e potenzialità narrativa, è andata invece a Doppia Elica – Un caso dell’ispettore Pietro Falco di Cristiano Delmonte e Francesco Zappardino.

L’opera è stata scelta «per l’originalità del pitch e per il suo punto di vista innovativo, capace di confrontarsi con il genere in una doppia declinazione, quella fantascientifica e quella gialla». La giuria ha inoltre sottolineato «la capacità degli autori di tenere insieme tutti questi elementi senza rinunciare a una forte identità e riflessione politica».

Con una proposta sempre più articolata tra documentario, fiction, IP, sostenibilità e accompagnamento professionale, Bio to B conferma così il proprio ruolo come spazio di connessione tra creatività e industria. Un luogo nel quale i progetti possono misurarsi con il mercato, costruire nuove alleanze e individuare percorsi concreti di sviluppo e circolazione, in Italia e all’estero.

Roberta Rutigliano

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