19.10.2025 – Appuntamenti di Lunedì 20 ottobre

La sesta giornata della Festa del Cinema di Roma celebra grandi autori e storie capaci di attraversare generi, tempo e geografie. Fulcro della giornata è il Premio alla Carriera a Richard Linklater, consegnato da Marco Bellocchio nel sessantesimo anniversario del suo folgorante esordio, I pugni in tasca.

Alle 19, nella Sala Petrassi, il regista americano riceve il riconoscimento e presenta al pubblico Nouvelle Vague (sezione Best of 2025), uno dei titoli più applauditi all’ultimo Festival di Cannes: un film che rivive attimo per attimo la creazione del cult Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard, trasformando l’atto creativo in una riflessione sul mito e sul tempo. Prima della proiezione, alle 15:30 in Sala Sinopoli, Linklater si racconta nella Masterclass della Festa, ripercorrendo una carriera che ha reinventato la narrazione cinematografica con la trilogia Before – Prima dell’alba, Before Sunset – Prima del tramonto e Before Midnight – e con l’esperimento unico di Boyhood, girato nell’arco di dodici anni, dove la vita stessa diventa materia di cinema.

La sezione Best of 2025 prosegue alle 18, sempre in Sala Sinopoli, con Die My Love di Lynne Ramsay, adattamento del romanzo di Ariana Harwicz. Un viaggio nella psicosi post-partum che oppone la potenza distruttiva dell’istinto alla fragile razionalità del quotidiano. Jennifer Lawrence offre una prova di grande intensità accanto a Robert Pattinson, in un film che confonde realtà e delirio, desiderio e colpa, in un flusso visivo di forte impatto emotivo. A seguire, la prima delle due puntate di Guerrieri – La regola dell’equilibrio di Gianluca Maria Tavarelli, trasposizione televisiva dei romanzi di Gianrico Carofiglio: un racconto sul mondo della giustizia e dell’uomo, dove l’aula del tribunale diventa metafora del nostro tempo, sospeso tra verità, dubbio e coscienza morale.

Nel Concorso Progressive Cinema, tre titoli disegnano una mappa di conflitti interiori e sociali. Re-Creation di Jim Sheridan e David Merriman rilegge il caso dell’omicidio della regista Sophie Toscan du Plantier, costruendo un dramma sulla colpa e sulla percezione del vero, sospeso tra courtroom drama e indagine psicologica. Con Miss Carbón, Agustina Macri firma un ritratto vibrante di affermazione ed emancipazione: la storia di una donna trans minatrice, interpretata da Lux Pascal, che trasforma il corpo e il lavoro in strumenti di lotta e libertà. Chiude Left-Handed Girl di Shih-Ching Tsou, piccolo gioiello taiwanese prodotto da Sean Baker (Anora), che alterna leggerezza e struggimento nel racconto di una madre sola alle prese con le asprezze quotidiane: un film lirico, intimo, pieno di grazia.

Tra le Proiezioni Speciali, spicca 2000 Meters to Andriivka di Mstyslav Chernov, ritorno del regista premio Oscar di 20 Days in Mariupol. Attraverso body-cam e droni, il film trasforma la guerra in un’esperienza ravvicinata, dove l’immagine diventa ferita e testimonianza. La serata si chiude nel segno della memoria e del mito con Anna di Monica Guerritore, scritto con Andrea Purgatori: un ritratto sincero e viscerale di Anna Magnani, dalla notte dell’Oscar alla fine dei suoi giorni. Un racconto che intreccia arte e vita, intensità e fragilità, trasformando la memoria in emozione viva. Al MAXXI, la sezione Freestyle racconta la scrittura, il teatro e il dialogo tra culture. La commedia non esiste. Salemme prova Eduardo di Raffaele Rago segue Vincenzo Salemme durante la messa in scena di Natale in casa Cupiello: un viaggio tra prove, risate e riflessioni sul senso stesso del mestiere dell’attore. Segue Dacia, vita mia – Dialoghi giapponesi di Izumi Chiaraluce, viaggio tra Roma e il Giappone insieme a Dacia Maraini, dove la parola diventa ponte tra culture e tempo interiore. Un omaggio alla scrittura come forma di resistenza e di conoscenza.

La Casa del Cinema celebra la memoria del nostro patrimonio cinematografico con una serie di restauri e riscoperte: Storia della Technicolor Roma di Mario Musumeci rievoca l’epoca d’oro dello storico stabilimento, marchio distintivo di un’industria che seppe unire arte e tecnica; Castelporziano Ostia dei poeti di Andrea Andermann riporta alle immagini del 1979 e al Primo Festival Internazionale della Poesia, quando un lido divenne voce collettiva di un’intera generazione; Libera di Pappi Corsicato, riproposto in versione restaurata, riconsegna la forza di un autore capace di unire ironia, sensualità e surrealtà in un linguaggio personalissimo. Chiude Federico Fellini: fabbricante d’illusioni di Donatella Baglivo, ritratto costruito attraverso le parole e i ricordi di chi lo ha conosciuto, per restituire la grandezza e il mistero del suo cinema. A completare il programma, due titoli che celebrano il sogno e il rito: Lady in the Water di M. Night Shyamalan (proiezione gratuita) e The Rocky Horror Picture Show, che compie cinquant’anni senza perdere la sua travolgente energia pop.

Nel pomeriggio, sempre al MAXXI, il dialogo tra arte, diritti e inclusione prende forma con Ramona e Giulietta, spettacolo queer nato nelle carceri e interpretato da ex detenute, con la partecipazione di Maria Grazia Cucinotta, Lilith Primavera e Simona Cocozza: un esempio di come il teatro possa ancora liberare, trasformare e unire. Chiude la giornata al Teatro Palladium Noi e la grande ambizione di Andrea Segre, riflessione sulla crisi democratica e sul coraggio dei ventenni di oggi: un film che ricorda come la speranza, quando si fa collettiva, diventi azione. Da oggi la Festa si espande oltre l’Auditorium, raggiungendo il Nuovo Cinema Aquila con Il grande Boccia di Karen Di Porto, omaggio divertito al “peggior regista d’Italia”, Tanio Boccia: parabola tenera e assurda di un sognatore irriducibile, che insegue il cinema anche quando il mondo sembra voltargli le spalle.

Una giornata intensa che attraversa cinema d’autore, memoria storica, musica e impegno sociale, confermando ancora una volta come la Festa del Cinema di Roma sappia raccontare l’umano – nelle sue fragilità, nelle sue visioni e nei suoi sogni – senza mai perdere lo sguardo rivolto al futuro.

https://www.romacinemafest.it/it/festa-cinema-roma/