7.05.2026 – Si stanno svolgendo in questi giorni i festeggiamenti per il vescovo irlandese San Cataldo, patrono di Taranto.
Segnaliamo alcuni degli appuntamenti delle giornate conclusive di questa festa di devozione al Santo molto caro ai tarantini.
Venerdì 8 maggio
Nel pomeriggio Taranto ospiterà uno degli appuntamenti più attesi del programma civile: il Palio di Taranto, che alle 17 animerà il mare con le tradizionali gare di barche a remi, rievocando la vocazione marinara della città e il legame profondo con il suo porto e le sue acque.
Alle pre 18 si terrà la cerimonia de ‘’u pregge’, ossia la consegna dell’argenteo simulacro al sindaco Piero Bitetti e la suggestiva processione a mare, con l’imbarco della statua su motonave Cheradi’, che sarà salutata al passaggio nel canale navigabile dalla fiaccolata pirotecnica e dall’apertura del ponte girevole; lo sbarco, come negli anni scorsi, avverrà alla banchina del castello aragonese da dove si ricomporrà la processione per il rientro in basilica.
In serata, alle 20.45, Piazza Castello accoglierà il concerto della Fanfara della Marina Militare, eseguito dalla Fanfara di Presidio del Comando Marittimo Sud Taranto diretta dal Maestro Primo Luogotenente Michele Di Sabato, un momento musicale che unisce tradizione militare e partecipazione cittadina.
Sabato 9 maggio
La giornata si aprirà con un focus sul dialogo e sulla responsabilità delle parole. Alle 9.30, nell’Arcivescovado, si terrà il convegno “Disarmare le parole”, che vedrà la partecipazione dell’arcivescovo mons. Ciro Miniero, di Massimo Ferrarese per i Giochi del Mediterraneo, del sociologo Massimiliano Padula, di frate Ibrahim Faltas, direttore della Terra Santa School, e dell’operatore umanitario Gennaro Giudetti. Il confronto sarà coordinato da Mimmo Mazza, direttore della Gazzetta del Mezzogiorno, e dalla giornalista Marina Luzzi, in un dialogo che intreccia pace, cooperazione e responsabilità sociale.
La sera, alle 20, l’Atrio dell’Arcivescovado ospiterà la cerimonia di consegna del Cataldus d’Argento – Voci del Mediterraneo, il premio conferito dal Comitato festeggiamenti e dalla Camera di Commercio di Taranto e Brindisi. La serata sarà arricchita dagli interventi musicali dell’associazione Venti d’Arte, che proporrà un viaggio sonoro tra popoli e tradizioni del Mediterraneo, sottolineando il carattere interculturale della festa.
Domenica 10 maggio
La chiusura del programma civile sarà affidata alla musica e allo spettacolo. Alle 20.30, in Piazza Castello, si terrà il grande concerto dei Terraross, che porteranno sul palco ritmi popolari, sonorità mediterranee e atmosfere festose capaci di coinvolgere l’intera città. Alle 23.30 il Castello Aragonese sarà illuminato dallo spettacolo pirotecnico curato dalla ditta Itria Fireworks di Martina Franca, un appuntamento tradizionale che richiama ogni anno migliaia di persone. A seguire, presso il monumento del Marinaio, la serata proseguirà con il DJ set di MadKid & Moddi MC, che accompagnerà il pubblico fino a notte fonda.
Durante tutto il periodo dei festeggiamenti sarà presente il servizio bandistico della Grande Orchestra di Fiati “Santa Cecilia” – Città di Taranto, diretta dal Maestro Giuseppe Gregucci, insieme al Concerto Musicale “Lemma”, diretto dal Maestro Giuseppe Pisconti, in occasione dei 75 anni di fondazione, per accompagnare all’appuntamento con la commemorazione dell’’Invenctio Corporis Sancti Cataldi’.
Il programma prevede alle ore 10, nella sala delle scuderie dell’arcivescovado, in collaborazione con Ance, Formedil e Cassa Edile, il sorteggio fra le imprese e le maestranze dei muratori (furono a rinvenire le sacro spoglie durante i lavori di scavo) per portare la crocetta aurea, l’incenso e la lampada nel battistero della basilica. Qui alle ore 10.45 avverrà la commemorazione dell’importate avvenimento presieduta da mons. Emanuele Ferro con l’ostensione della crocetta aurea. La mattinata terminerà alle ore 11.30 con la santa messa e, per la festa della mamma, la consegna di una stampa speciale con la raffigurazione di San Cataldo che abbraccia simbolicamente ogni genitrice, recante dedica personale.
In serata, alle ore 17, l’arcivescovo presiederà la solenne celebrazione eucaristica con il rinnovo dell’obbedienza al successore d San Cataldo; seguirà la grande processione con tutte le confraternite per le vie della città vecchia e del Borgo, con sosta in piazza della Vittoria per l’allocuzione dell’arcivescovo, che impartirà la benedizione papale con indulgenza plenaria. Quindi, rientro in cattedrale.
Le luminarie artistiche saranno curate dalla ditta LME di Enzo Memmola, che illuminerà le vie della festa con installazioni scenografiche.

