28.07.2026 – Un museo dedicato alla storia e all’universo creativo di Renzo Arbore, ma anche un luogo aperto alla musica, ai giovani e alla partecipazione culturale. Sono stati presentati ufficialmente a Foggia gli spazi del Museo Casa Arbore, destinato ad accogliere la collezione di oggetti, ricordi e memorabilia donata dall’artista alla Puglia.

Il progetto trasformerà un edificio scolastico completamente ristrutturato in un centro culturale polifunzionale, nel quale la memoria artistica di Arbore potrà dialogare con nuove attività di produzione, formazione e aggregazione.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessora regionale alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, la sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo e i rappresentanti delle istituzioni coinvolte. Renzo Arbore è intervenuto in collegamento a causa di un lieve malore.

Promosso da Regione Puglia, Poli Biblio-Museali di Puglia e Puglia Culture, in collaborazione con Provincia e Comune di Foggia, il museo è finanziato con risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027.

A settembre il percorso partecipato

Casa Arbore non sarà soltanto uno spazio espositivo. A settembre partirà un percorso pubblico di coprogettazione partecipata rivolto alle associazioni culturali e musicali del territorio, chiamate a contribuire alla definizione delle funzioni, delle attività e delle modalità di fruizione del museo.

L’obiettivo è costruire insieme alla comunità un luogo dinamico e inclusivo, capace di ospitare eventi, laboratori, incontri e iniziative dedicate soprattutto ai giovani.

«Casa Arbore è molto più di un museo. È un luogo della città e per la città», ha dichiarato Antonio Decaro, sottolineando come il nuovo spazio entrerà a far parte della strategia regionale dedicata alla cultura e allo spettacolo dal vivo.

«L’apertura non sarà la conclusione del progetto, ma l’inizio di una nuova storia per Foggia e per tutta la Puglia», ha aggiunto il presidente della Regione.

Le collezioni e il patrimonio audiovisivo

Il percorso museale racconterà la personalità e la carriera di Renzo Arbore attraverso una raccolta eterogenea di oggetti, immagini, suoni e documenti.

Saranno esposte le collezioni di borsette in plastica e bachelite degli anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, le radio americane legate al Tropical Déco, le celebri cravatte, le camicie, i gilet e numerosi oggetti acquistati dall’artista durante i suoi viaggi. Troverà spazio anche la biblioteca dedicata all’arte, alla musica e alle curiosità raccolte nel corso degli anni.

Grazie alla collaborazione con la Rai, il museo ospiterà inoltre il materiale televisivo, cinematografico e musicale di Arbore, consultabile attraverso schermi e sistemi di ricerca interattivi.

«Sono molto felice di essere nella mia città e di restarci a lungo con questa mia bellissima nuova casa», ha dichiarato l’artista. «Sarà una casa aperta ai vecchi amici, ai giovani e ai giovanissimi, che potranno scoprire le mie collezioni, sfogare la loro creatività e fare musica».

Un centro aperto alla produzione culturale

Progettato dallo studio degli architetti Alida Cappellini e Giovanni Licheri, Museo Casa Arbore si svilupperà tra diversi ambienti espositivi e spazi destinati alle attività culturali.

Il primo e il secondo piano ospiteranno il percorso visivo e sonoro, costruito attraverso fotografie, filmati, musica, oggetti e installazioni. È prevista anche una sala con grande schermo LED e circa cinquanta posti, destinata a proiezioni, rassegne, retrospettive, conferenze e presentazioni di libri.

Il terzo piano sarà invece dedicato alla creatività e alla produzione musicale, con una sala attrezzata per prove e registrazioni, uno spazio per la web radio e un laboratorio aperto ad adulti e bambini.

All’esterno, il piazzale ristrutturato potrà ospitare eventi primaverili ed estivi, mentre un bar ispirato all’immaginario arboriano resterà aperto durante tutto l’anno come luogo di incontro. Ad accogliere il pubblico sarà anche un grande murale realizzato dall’artista pugliese Francesco Persichella, in arte Piskv, giovanissima e talentuosa eccellenza pugliese che abbiamo già ospitato tra le pagine del nostro giornale.

Museo Casa Arbore nasce, così, come omaggio a uno dei protagonisti più originali dello spettacolo italiano, ma, soprattutto, come spazio rivolto al futuro: una casa della memoria capace di generare nuove esperienze, musica e partecipazione culturale.

Roberta Rutigliano

Tutti i diritti sono riservati. Le fotografie sono utilizzate esclusivamente a fini editoriali e sono state gentilmente concesse per uso stampa da Ufficio Stampa Casa Arbore