07.07.2026 – Dal 9 al 12 luglio il progetto ideato da Andrea Cramarossa per Teatro delle Bambole intreccia conferenze, percorsi francescani e performance, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi.

Nel segno della sacralità del creato, del perdono e della possibilità di una riparazione simbolica del rapporto tra essere umano e mondo, Bitonto ospita dal 9 al 12 luglio “Incanto all’Amore – Rito di Riparazione”, progetto ideato da Andrea Cramarossa per Teatro delle Bambole.

L’iniziativa costruisce un dialogo inedito tra il “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi e il pensiero filosofico e performativo di Hermann Nitsch, artista austriaco tra le figure più radicali e controverse dell’arte contemporanea europea. Il progetto si inserisce in un anno dal forte valore simbolico: il 2026 segna infatti l’ottavo centenario della morte di San Francesco, avvenuta nel 1226, e il quarto anniversario dalla scomparsa di Nitsch.

Organizzato da Teatro delle Bambole in dialogo con il Museo Hermann Nitsch, la Fondazione Morra – Archivio Casa Morra e Palazzo Morone – Museo Vettor Pisani di Caggiano, “Incanto all’Amore” nasce come contributo allo sviluppo del pensiero “Atlantide / Nuova Atlantide” del critico e studioso di teatro Giuseppe Morra. Al centro del percorso vi è l’idea di una possibile riconciliazione tra spiritualità, arte e natura, attraverso un intreccio di riflessione teorica, esperienza performativa e riscoperta del patrimonio francescano della città.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 9 luglio alle 19, nell’Ex Monastero dei Frati Cappuccini di Bitonto, con la conferenza “Sacralità del mondo. Sacralità dell’umano”. Studiosi, filosofi e ricercatori si confronteranno sui temi del sacro, del mistero e della relazione tra uomo e creazione.

Interverranno Nicola Pice, con un approfondimento su La funzione psicagogica dei colori nelle prediche di Frate Luca di Bitonto; Enzo Robles, con Francesco: tra Sacro e Teologia; Leo Lestingi, con una riflessione su Senso del sacro, natura e mistero; e Andrea Cramarossa, con la relazione Essere creatura: pratiche del perdono e soglie dell’estasi. A moderare l’incontro sarà Federico Gobbi del Teatro delle Bambole. Sono previsti anche interventi di lettura a cura di Rossella Giugliano e dello stesso Gobbi. Al termine della conferenza sarà proiettato il film “Francesco” di Liliana Cavani, realizzato nel 1989.Il programma proseguirà venerdì 10 luglio alle 10 con una visita guidata gratuita ai luoghi francescani di Bitonto. L’itinerario intende rileggere la presenza francescana nel tessuto urbano cittadino, mettendo in relazione spiritualità, architettura e memoria storica. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria e posti limitati.

Il percorso culminerà domenica 12 luglio alle 20, nella Sala degli Specchi di Palazzo Gentile, con l’atto performativo “Incanto all’Amore”, aperto gratuitamente alla cittadinanza. La performance prenderà le mosse dal Cantico delle Creature per approdare al testo filosofico “Essere” di Hermann Nitsch, in una costruzione scenica che attraversa le dimensioni della fragilità umana, della colpa, della natura e della possibile rigenerazione spirituale.

Un rito contemporaneo, dunque, in cui parola, corpo, suono e pensiero filosofico diventano strumenti di interrogazione poetica ed esistenziale, confermando la ricerca teatrale di Andrea Cramarossa come spazio di attraversamento tra arte, sacro e comunità.

Per informazioni e prenotazioni: info@teatrodellebambole.it347 3003359.

Roberta Rutigliano